in foto: Maurizio Arrivabene – Getty Images

Un grande risultato quello ottenuto dalla Ferrari in Ungheria: le due Rosse di Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen hanno fatto il vuoto con il tedesco a scattare dalla pole position e il compagno di squadra al suo fianco, pronto a proteggerlo dagli eventuali attacchi delle Mercedes. Un piazzamento importante che indirizza la gara per il verso giusto, ma l'opera è completa solo a metà: servirà portare a casa l'intera posta in palio per permettere a Vettel di allungare su Lewis Hamilton e al Cavallino di avvicinarsi alle Frecce d'argento nel campionato costruttori.

Il team principal della Rossa predica calma.

A placare gli animi riportando tutti gli uomini della scuderia di Maranello con i piedi per terra ci ha pensato Maurizio Arrivabene: il team principal Ferrari, come al solito, non si lascia andare a facili entusiasmi ed è già proiettato in ottica gara.

Oggi è andata molto bene grazie anche a quanto fatto ieri sera da tutti i meccanici, ma siamo solo al 30% del lavoro – ha detto il team principal della Rossa a fine qualifiche ai cronisti presenti sul tracciato – Ci resta ancora il 70% per completare il lavoro, per cui dobbiamo andare avanti mantenendo i piedi per terra e con tanta umiltà. E' vero che siamo andati molto bene, ma la macchina deve essere superiore ovunque, quindi continuiamo a lavorare. La squadra c'è sempre stata e oggi lo ha dimostrato, quando siamo andati male non è stato perché c'eravamo persi per strada.

Una prestazione, quella della Ferrari, che ha fatto tornare con la mente a Montecarlo dove la Rossa era riuscita a stracciare gli avversari: gli uomini di Maranello sperano che il risultato ottenuto nel Principato possa essere lo stesso anche all'Hungaroring, una pista che da sempre si sposa a meraviglia con le caratteristiche della Ferrari. Una vittoria di Vettel sarebbe fondamentale per permettere al tedesco di riallungare su Lewis Hamilton: andare alla pausa estiva con una doppietta sarebbe il miglior risultato possibile per affrontare di slancio un'ultima parte di stagione da vivere con il cuore in gola.