Aumenta l’assicurazione per 1,2 milioni di italiani

Il decreto "Destinazione Italia" approvato a metà dicembre, secondo le intenzioni espresse da Flavio Zanonato, Ministro dello sviluppo economico, è finalizzato alla riduzione del 7% delle tariffe medie assicurative. Un obiettivo che sarebbe possibile raggiungere attraverso alcuni accorgimenti anti-frode, come l'uso della scatola nera, il risarcimento in forma specifica o una regolamentazione più severa sull'ammissione delle testimonianze. Eppure non per tutti il 2014 sarà un anno più leggero per quanto riguarda la responsabilità civile, dato che, come rivela il sito Facile.it, saranno ben 1,2 milioni gli italiani che nel 2014 dovranno pagare un premio assicurativo più elevato. Tanti, infatti, i cittadini che nell'anno appena passato sono stati ritenuti responsabili di un incidente.
Nel 2013 gli italiani sembrano essere stati più prudenti, perché su 500.000 preventivi effettuati nell'ultimo mese sul sito Facile.it, solo il 3,67% ha dichiarato la propria responsabilità in un sinistro stradale. Un dato in riduzione rispetto al 2012 su cui placa gli entusiasmi Mauro Giacobbe, Responsabile Business Unit assicurazioni di Facile.it, che spiega che "questa contrazione non è dovuta all'aumento di italiani virtuosi, quanto piuttosto alla riduzione tanto del parco auto circolante quanto dei chilometri percorsi in un anno dagli automobilisti". Insomma, si fanno meno incidenti perché si guida di meno. Tutto qui.
Si è confermata la tendenza che vede più denunce nelle regioni in cui i premi assicurativi sono più bassi. Nella classifica delle denunce, il primo posto va all'Umbria, in cui il 5,11% degli automobilisti si è reso responsabile di un incidente. Segue la Toscana, che con il 4,85% scende di una posizione, mentre il Lazio è al terzo posto (4,75%). In fondo alla classifica troviamo Molise (2,25%), Friuli Venezia Giulia (2,97%) e Basilicata (3,21%).
Per quanto riguarda il profilo sociale, sono soprattutto le donne a denunciare sinistri. Cambieranno classe di merito il 4,34% delle automobiliste, mentre gli uomini si fermano al 3,35%. Indipendentemente dal genere, a chiedere l'intervento della compagnia assicuratrice sono soprattutto i professionisti, dei quali cambierà classe di merito il 5,42%. Seguono medici ed infermieri che si attestano poco sopra il 5%. Il minor numero di denunce? Ovviamente vigili urbani e appartenenti alle Forze armate, che in percentuale cambiano meno di tutti classe di merito.