Bimbi in auto, il Ministero chiarisce: “Nessuna sanzione prevista per le nuove norme sui seggiolini”
Con l'arrivo del 2017 sono giunte anche importanti novità per quanto riguarda il trasporto dei bambini in auto: introdotte con il Regolamento ECE/ONU numero 129 esse prevedono che, per omologare i nuovi modelli di seggiolini destinati ai bambini di altezza inferiore ai 125 cm e di peso compreso fra i 15 e i 36 kg, essi debbano essere dotati di schienale mentre i rialzi senza schienale saranno permessi per bambini al di sopra dei 125 cm e fino a 150 cm.
Niente multe per gli automobilisti
Per chi non rispetta la normativa erano previste sanzioni importanti che potevano arrivare fino a 323 euro. A chiarire questo aspetto, però, ci ha pensato il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che, ai microfoni dell'ANSA, ha dichiarato: "Ad oggi non è prevista alcuna sanzione per chi continuerà a usare i rialzi senza schienale, almeno fino a quando non verrà emanata una apposita norma al riguardo". "Le nuove norme riguardano esclusivamente l'omologazione dei seggiolini e non la vendita e pertanto i modelli di rialzi senza schienale per bambini sotto i 125 cm (già disponibili sul mercato) resteranno ancora in vendita sino ad esaurimento" si legge inoltre.
Un chiarimento che fa luce su un aspetto importante come quello legato alla sicurezza dei bambini in auto. Nel 2015 sono stati 39 i bambini sotto i 14 anni deceduti a causa di incidenti stradali, di cui 17 di età tra 0 e 4 anni; tra di loro il 69,2% erano passeggeri di auto. Nello stesso periodo sono stati ben 11.440 i feriti, di cui ben 2.843 erano sotto i 4 anni di età. Per gli automobilisti, dunque, non cambia nulla: chi ha un figlio sotto i 125 cm di altezza potrà decidere secondo la propria coscienza se scegliere un modello dotato di schienale o meno mentre coloro che si troveranno a comprarlo potranno acquistare quello che reputano più adatto senza rischio di incorrere in pesanti sanzioni.