Il team principal Mattia Binotto insieme a Sebastian Vettel e Charles Leclerc – Getty images
in foto: Il team principal Mattia Binotto insieme a Sebastian Vettel e Charles Leclerc – Getty images

Sebastian Vettel e Charles Leclerc sono i piloti che, nelle ultime settimane, hanno monopolizzato la Formula 1: il giovane monegasco si è preso le ultime 4 pole position vincendo in Belgio e in Italia mentre il tedesco, quattro volte campione del mondo, è tornato a vincere dopo un digiuno durato oltre un anno a Singapore. Anche in Russia, nonostante la doppietta Mercedes, sono stati loro i protagonisti  con una serie di team radio infuocati che hanno tenuto viva l'attenzione.

Una rivalità, quella tra i due piloti Ferrari, destinata a crescere nel tempo, soprattutto se nel 2020 la scuderia di Maranello riuscirà a mettere in pista una vettura in grado di competere da subito per il titolo mondiale; un grattacapo in più per il team principal Mattia Binotto, costretto a gestire l'esuberanza di due prime guide nello stesso team. L'ingegnere italo-svizzero, però, non sembra essere preoccupato, anzi è convinto che la competizione tra i due non sia affatto una cosa negativa:

Per me è un lusso avere due piloti come Seb e Charles, entrambi stanno andando molto bene e sono felice delle prestazioni di entrambi. Abbiamo una coppia molto forte, non è una sorpresa ma ci rende felici. Rivalità? Non penso ci sia il rischio di perdere il controllo della situazione. La nostra intenzione è quella di gestire la situazione a beneficio del team e dei piloti – sono state le sue parole in conferenza stampa -. Non è la prima volta che parlo con i piloti; erano a Maranello per altre attività, ma abbiamo avuto una discussione positiva, costruttiva, trasparente e onesta. Quanto successo a Sochi non è una cosa per forza negativa, dobbiamo migliorare e affrontare queste situazioni nel modo giusto. E' un'opportunità per imparare a fare meglio in futuro, sono fiducioso del fatto che queste cose non accadranno più; sono due ottimi piloti, il loro obiettivo è quello di vincere a livello individuale ma la cosa importante è che venga fatto con chiarezza.

Ferrari a Suzuka con fiducia

I due piloti torneranno a darsi battaglia in pista a Suzuka in un weekend particolare a causa del tifone Higibis che ha costretto gli organizzatori a cancellare la terza sessione di prove libere spostando a domenica mattina – notte in Italia – le qualifiche che si correranno a poco più di tre ore dal via del GP. Una difficoltà in più per i team, ma Binotto è convinto che la Ferrari possa comunque giocarsi le proprie carte: "Peccato per i fan, ma è una decisione degna di rispetto perché la sicurezza è al primo posto. Salteremo una sessione, tutto sarà più intenso, avremo più gomme e dovremo trovare l'assetto giusto; sarà più complicato, ma sono sicuro che i fan assisteranno a un bello spettacolo. Non possiamo trascurare il fatto di aver fatto 4 pole, ma i nostri avversari hanno aggiornamenti importanti e anche Red Bull saranno competitive. Noi ci concentriamo su noi stessi, abbiamo del lavoro da fare per risolvere dei problemi di bilanciamento, ma il riferimento rimane chi ci sta davanti, al momento siamo gli sfidanti nonostante siamo convinti di essere competitivi" ha dichiarato il team principal della Rossa che cercherà in tutti i modi di impedire alle Frecce d'argento di chiudere il mondiale costruttori già nel weekend di Suzuka.