Doveva essere la gara più dura dell'anno e invece Singapore, per la Ferrari, si è rivelata la più dolce prima con la pole position conquistata da Charles Leclerc e poi con la doppietta del Cavallino grazie al trionfo di Sebastian Vettel, capace di interrompere un digiuno lungo 22 gare, che ha preceduto il compagno di squadra sul traguardo. Una gara che ha visto la Rossa dominare anche grazie al lavoro del team prima con le novità aerodinamiche e poi con la strategia, decisiva per la vittoria.

Mattia Binotto – LaPresse
in foto: Mattia Binotto – LaPresse

Proprio le decisioni del muretto, però, hanno creato qualche malumore in Leclerc, ritrovatosi alle spalle del compagno di squadra dopo il pit stop su una pista sulla quale superare è al limite dell'impossibile. Comprensibile il malumore del monegasco, ma il team principal Mattia Binotto difende le scelte Ferrari.

Bella doppietta, contentissimo per la squadra perché ottenuta su una pista non facile. Forse non eravamo neanche i più veloci, ma l'abbiamo vinta con la strategia. Le difficoltà non sono mancate, ma siamo molto contenti – ha dichiarato ai microfoni di Sky -. E' stata una vittoria di tutta la squadra. Tenere calmi i piloti non è stato facile, abbiamo sentito Charles che è rimasto sorpreso dal sorpasso subito, ma era una scelta giusta perché dovevamo proteggere la sua posizione ed era l'unica possibilità di superare Hamilton. Il suo desiderio di vittoria è giusto e con lui gestiremo e spiegheremo il perché delle scelte che sono abbastanza scontate. Vettel? Vittoria fondamentale per lui perché ha dimostrato di essere veloce e di saper gestire le gare. Questa è la sua forza, oggi l'ha fatto in modo perfetto e sono contento.

Una vittoria, la terza in stagione, che forse serve più ad aumentare i rimpianti per un avvio al di sotto delle aspettative che in ottica campionato con il mondiale che sembra ormai nelle mani di Lewis Hamilton e della Mercedes. Binotto, però, preferisce guardare avanti concentrandosi soprattutto sui miglioramenti della SF90 e sulle prossime sfide che potrebbero regalare altre gioie alla Rossa: "Abbiamo iniziato a lavorare dall'inizio della stagione, ma non raccoglievamo mentre adesso forse anche oltre le aspettative. Nel bilancio siamo ancora in debito per quello che è il valore di questa vettura; non commettiamo errori e quando fila tutto liscio questi sono i risultati" ha concluso.