Valtteri Bottas e Charles Leclerc – LaPresse
in foto: Valtteri Bottas e Charles Leclerc – LaPresse

Il tris di vittorie della Ferrari, capace di vincere i GP di Belgio, Italia e Singapore, ha ridato vita a un mondiale che rischiava di essere schiacciato dal dominio Mercedes: le Frecce d'argento, infatti, sono a secco dalla gara d'Ungheria e, in Russia, sperano di riassaporare il gusto della vittoria. I precedenti sorridono alla scuderia anglo-tedesca visto che nelle 5 edizioni fin qui corse hanno sempre vinto con Valtteri Bottas che, nel 2017, conquistò proprio a Sochi la sua prima vittoria in carriera mentre l'anno scorso fu costretto a cedere la posizione al suo compagno di squadra Lewis Hamilton.

Una gara, quella di Russia, che evoca sensazioni contrastanti nel pilota finlandese; Bottas, infatti, ha sempre amato il tracciato russo, ma quest'anno dovrà guardarsi non solo dal compagno di squadra, ma anche dalle due Ferrari, tornate competitive più che mai dopo la sosta estiva. Il numero 77, però, è convinto di poter dire la sua a Sochi pur ammettendo come la scuderia italiana abbia fatto passi in avanti notevoli.

Qui sono sempre andato forte ed è ovvio che questo aspetto mi dia fiducia. Sono sempre stato a mio agio su questa pista e mi viene abbastanza naturale essere scorrevole in questo tipo di curve – ha dichiarato in conferenza stampa -. La Ferrari è migliorata tanto, la Red Bull è vicina ogni weekend. La rimonta di Leclerc e Verstappen? Ho ancora un buon vantaggio di punti da amministrare, ma ce ne sono tanti ancora in palio, dobbiamo concentrarci sugli obiettivi a breve termine; il primo è vincere questa gara.

Bottas è attualmente secondo nel mondiale piloti con 231 punti, alle spalle di Lewis Hamilton che guida a quota 296. Il finlandese, da qui alla fine della stagione, dovrà amministrare un vantaggio di 31 lunghezze sui due giovani inseguitori Leclerc e Verstappen; una distanza, quella dai rivali, che non può far dormire sonni tranquilli soprattutto se la Mercedes continuerà a favorire il suo compagno di squadra come successo a Singapore quando dal box è stato chiesto a Bottas di rallentare per non superare Hamilton. "Abbiamo parlato con il team di quanto successo a Singapore. Abbiamo delle regole e sono uguali per entrambi i piloti, spero non si ripeta più" il suo commento sulla vicenda. Bottas vuole mantenere il secondo posto nel mondiale e una vittoria in Russia, come già successo nel 2017, rappresenterebbe una bella ipoteca sulla piazza d'onore.