Finisce con un dominio della Mercedes l'ultima gara della stagione di una Formula 1 che, nonostante il grande recupero della Rossa, dimostra ancora di essere la più forte. L'anno scorso erano stati Hamilton e Rosberg a prendersi la scena, stavolta tocca all'inglese e al suo compagno di squadra, Bottas, che vince comandando dal primo all'ultimo giro. A completare il podio c'è Vettel con la Ferrari che blinda la seconda posizione, obiettivo minimo dopo il mondiale sfumato: cala il sipario sul 2017, la Formula 1 spegne i motori.

Ricciardo si ritira e consegna a Raikkonen il 4° posto mondiale.

Nessun contatto nell'ultima partenza della stagione, i grandi del mondiale non vogliono rischiare di uscire dalla contesa già alla prima curva: Bottas mantiene la testa della gara, Hamilton si accoda e Vettel, nonostante un bloccaggio, mantiene la terza. L'unico che prova a movimentare la contesa è Verstappen, ma Raikkonen, in lotta per il quarto posto nel mondiale con Daniel Ricciardo, gli chiude la porta lasciando tutto invariato. Con le posizioni di testa congelate a regalare spettacolo sono Grosjean e Stroll: il loro duello è il più vivace in pista con sorpassi ed incroci di traiettorie, alla fine è il pilota della Haas ad avere la meglio lasciando il canadese nelle retrovie.In una gara che non sarà certo ricordata per lo spettacolo offerto il colpo di scena lo regala Ricciardo che viene abbandonato dalla sua Red Bull poco dopo il pit stop: un problema idraulico per l'australiano costretto a parcheggiare la RB13 del Toro sull'erba perdendo così il quarto posto nel mondiale che viene colto dal finlandese della Ferrari. Una magra consolazione per il campione del mondo 2007 che, nel 2017, chiude ancora una volta senza successi.

Mercedes in trionfo.

In testa alla gara è lotta tra le due Mercedes con Hamilton che ritarda il primo pit stop allungano lo stint, ma alla fine non riesce a rimanere davanti al compagno di squadra. I due vanno via a braccetto, Vettel non sembra avere il passo per impensierire la coppia di testa e si accontenta della terza posizione che gli vale comunque il 13° podio stagionale, lo stesso numero del grande rivale Lewis Hamilton: un dato che non fa altro che aumentare i rimpianti per una stagione che poteva essere trionfale. Il Gran Premio scivola via senza grandi sussulti, la Mercedes cala l'ennesima doppietta e conferma che, nonostante il grande passo in avanti del Cavallino, è ancora lei la vettura migliore del lotto: un messaggio importante in vista del 2018 quando sarà chiamata di nuovo a difendere la leadership non solo dalla Ferrari, ma anche dalla Red Bull.