Il quinto titolo mondiale conquistato in carriera ha sancito l'entrata di Lewis Hamilton nell'Olimpo dei grandi: meglio di lui, nella storia della Formula 1, c'è solo Michael Schumacher che comanda la classifica riservata ai campioni dall'alto dei suoi sette mondiali conquistati. Undici vittorie conquistate in 21 gare per l'inglese che, nel 2018, ha raggiunto l'apice risultando praticamente perfetto e trionfando con ben 88 punti di vantaggio su Sebastian Vettel, il primo degli inseguitori.

Lewis Hamilton – LaPresse
in foto: Lewis Hamilton – LaPresse

Per Brawn l'inglese ha raggiunto un livello "surreale"

Una vera e propria icona del motorsport, ammirato in tutto il mondo e fonte d'ispirazione per moltissimi appassionati; secondo Ross Brawn, uomo di spicco di Liberty Media ed ex dirigente della Ferrari, il livello raggiunto dall'inglese è ormai a livello dei grandissimi, paragonabile addirittura a mostri sacri come Schumacher o Senna.

A volte un pilota riesce a trovare prestazioni che non ti aspetti e ci sono state occasioni, soprattutto in qualifica, in cui Hamilton ci è riuscito togliendo il fiato a tutti coloro che lo stavano guardando – ha ammesso ai microfoni di Autosport -. Tutti pensano di sapere quale è il riferimento e invece a un certo punto arriva un pilota che sconvolge tutto; l'ho visto accadere con Schumacher e con Senna, quest'anno è successo con Lewis Hamilton. E' come se avesse raggiunto un livello surreale ed è sempre speciale vedere quando un pilota ci riesce.

Parole, quelle dell'inglese, che rendono onore al talento del britannico, giunto all'apice della sua carriera grazie anche a una Mercedes in grado di fare la differenza. Nel 2019 Hamilton sarà ancora ai nastri di partenza, pronto a giocarsi le proprie chance di titolo con Sebastian Vettel, il grande rivale delle ultime due stagioni: il record di Schumacher è ancora lontano, ma con almeno un paio di anni di carriera davanti nulla sembra essere precluso al campione inglese.