Charles Leclerc festeggia la sua prima vittoria in Formula 1 – Getty images
in foto: Charles Leclerc festeggia la sua prima vittoria in Formula 1 – Getty images

"Leclerc è più veloce di Vettel. È pronto per vincere il titolo, è un predestinato. Se fossi io il team principal sceglierei lui come prima guida". Flavio Briatore è convinto, l'unico in grado di riportare la Ferrari a vincere il titolo è proprio il monegasco; parole, quelle dell'ex Benetton e Renault, che hanno tanto il sapore di una vera e propria investitura soprattutto perché pronunciate da colui che ha avuto il merito di lanciare campioni del calibro di Michael Schumacher e Fernando Alonso.

Il GP del Giappone non ha portato bene alla Ferrari così come al giovane monegasco, ma Briatore è convinto che il prodotto della Ferrari Driver Academy sia già arrivato al livello necessario per battagliare ad armi pari con Lewis Hamilton, il dominatore assoluto delle ultime stagioni, e riportare a Maranello un titolo piloti che manca ormai dal 2007, anno nel quale si impose Kimi Raikkonen:

Leclerc è un talento, è aggressivo e riesce a far andare forte la macchina. Il gioco di squadra lo fanno tutti, ma sono solo chiacchiere: bisogna scegliere un pilota per il mondiale piloti e l'altro deve mettersi a disposizione, altrimenti non vinci mai. Vettel può restare perché è un bel pilota ma come seconda guida– dice l'ex responsabile della Renault a ‘La politica nel pallone' su GR Parlamento -. Per vincere il Mondiale devi essere perfetto, puoi sbagliare una gara ma quando non sei competitivo devi fare 3° o 4°. Io credo che la Ferrari sia un team solido, ma bisogna fare delle prove di pit stop, avere più visione su cosa succede in gara, ricordando che ci sono pure gli avversari, parlare con i piloti. Hamilton? Se dovessi fare una graduatoria dei piloti più forti ora in F1 metterei Verstappen, Leclerc e Hamilton. L'inglese vince non perché è il migliore, ma perché ha una grande macchina: Lewis non è affatto imbattibile, è forte e sbaglia poco, ma se fosse messo sotto pressione sarebbe tutto un altro discorso

Il pensiero su Mick Schumacher

Secondo Briatore, quindi, nel 2020 la Ferrari dovrà puntare tutto su Leclerc per conquistare il titolo mondiale senza però rinunciare al talento di Vettel che potrebbe essere decisivo per il campionato costruttori. Chi invece potrebbe rappresentare il futuro, magari già nel 2021, è Mick Schumacher, figlio del sette volte campione del mondo di Formula 1, che in questa stagione si è messo in mostra in Formula 2. "Mick è un bravo pilota, ma non al livello del padre. Michael era un fenomeno. Auguro a Mick tutto il meglio ma non penso possa essere paragonato al papà" ha chiarito. Infine anche una battuta sul suo pupillo Fernando Alonso, pilota che ha corso con la scuderia di Maranello e che i tifosi della Ferrari non hanno mai dimenticato: "Gli ho parlato, Fernando torna solo se trova un volante alla Ferrari, Mercedes o Red Bull, altrimenti non ha senso. Può tornare alla Ferrari? Se vogliono vincere sì" ha concluso Briatore.