Carburante a domicilio, in Olanda il pieno all’auto si può fare stando in poltrona
La vita moderna, tra impegni lavorativi e non, sta diventando sempre più frenetica: troppo spesso capita di non avere più tempo da dedicare a noi stessi così come alla nostra auto e fare un pieno di carburante, specialmente negli orari di punta in cui possono formarsi code che costringono gli automobilisti ad aspettare, può far perdere minuti che si rivelano preziosi a fine giornata. Per venire incontro ai conducenti che vanno sempre di fretta – e anche ai più pigri – Shell ha creato un nuovo servizio che potrebbe aprire una nuova frontiera per quanto riguarda i rifornimenti.
Il carburante arriva direttamente in garage
La multinazionale olandese ha avviato la sperimentazione, in quattro circoscrizioni di Rotterdam, di un servizio di rifornimento a domicilio: la formula è abbastanza semplice e prevede che l'automobilista troppo impegnato, attraverso l'utilizzo di un'app chiamata TapUp, possa farsi recapitare benzina o gasolio direttamente presso il veicolo pagando una cifra di 3,95 euro, oltre al costo del carburante ordinato. In questo modo si evitano le file al distributore e l'auto può fare il pieno rimanendo comodamente parcheggiata in garage: se l'automobilista non va dal benzinaio, il benzinaio va dall'automobilista, verrebbe da dire. Ovviamente il possessore del veicolo deve comunicare con estrema precisione il luogo dove è parcheggiato il mezzo, lasciare il tappo del serbatoio aperto e indicare, al momento dell'ordine, un orario compreso tra le 13 e le 20.
Una volta effettuato il rifornimento, poi, la somma dovuta verrà scalata direttamente dalla carta di credito dell'utente. La curiosità risiede nel mezzo utilizzato per la consegna a domicilio del carburante: il veicolo scelto dalla Shell, infatti, può contare su una propulsione elettrica a zero emissioni. Un servizio, quello offerto dalla compagnia petrolifera che rappresenta una vera e propria novità in Europa mentre negli Stati Uniti, in California, esistono già società che effettuano questo tipo di consegne. Una comodità, quella in uso in Olanda, che se avrà successo, potrebbe essere esportata anche in altre nazione europee e che apre la strada a un nuovo modo di intendere l'auto.