Ci siamo. Casa Marco Simoncelli, il centro socio-assistenziale destinato ai disabili di Sant’Andrea in Besanigo, frazione di Coriano, inaugurato lo scorso 20 gennaio in occasione dell’anniversario del compleanno del Sic è pronto ad aprire i battenti. Ad annunciarlo è il papà di Marco, Paolo Simoncelli, che insieme alla moglie Rossella e a Kate Fretti, l’ex fidanzata del Sic, ha creato e porta avanti la Fondazione che porta il nome del pilota tragicamente scomparso il 23 ottobre 2011 nel GP della Malesia della MotoGP, a Sepang. Come noto, a gestire il centro sarà la comunità di Montetauro, una cooperativa di Coriano cui Marco era particolarmente legato.

Il centro dedicato al Sic pronto ad aprire i battenti

La struttura, che misura complessivamente 1.700 metri quadrati su un’area di oltre diecimila, è stata realizzata grazie alle tante donazioni spontanee e i ricavati degli eventi in ricordo di Simoncelli che hanno permesso di avere “un salvadanaio importante per poter pensare in grande” le parole di papà Paolo in occasione del taglio del nastro che ha rivelato l’intera facciata dedicata al Sic.

Paolo Simoncelli insieme al figlio Marco / Google
in foto: Paolo Simoncelli insieme al figlio Marco / Google

Casa Marco Simoncelli aprirà i battenti tra poche settimane. “Tra circa un mese inizierà a ospitare i primi ragazzi – conferma il papà del Sic a Il Tirreno in un’intervista concessa alla vigilia del GP di San Marino e della Riviera di Rimini in programma nel fine settimana – . Proprio in questi giorni stiamo ultimando i contratti per l’arredamento e le rifiniture e nelle prossime settimane arriveranno i mobili”. A Misano, Simoncelli spera, ovviamente, anche in un altro genere di soddisfazione per la sua Sic58 Squadra Corse: “Sarà una gara difficilissima – avverte – . E’ la gara di casa e di solito c’è grande pressione. La Moto3 è ormai diventato un campionato imprevedibile, una vera e propria roulette. Niccolò Antonelli (quarto nella classifica iridata, ndr) e Tatsuki Suzuki sono entrambi giovani, ma potrebbero riservarci delle emozioni”.