Le famiglie globe trotter nei loro diari di viaggio sono solite raccontare di luoghi meravigliosi visitati con i pargoli, di esperienze uniche e indimenticabili, di scatti rubati ​on the road e di momenti emozionanti che creano ricordi. Quel che nei loro reportage tendono a omettere, in genere, sono i piccoli disagi che a volte si vivono con i bambini quando si viaggia in auto: dalle domande ogni trenta secondi su “quando siamo arrivati?”, ai litigi tra fratelli, ai pit stop continui per un mal di pancia, per una sessione in bagno o per un improvviso mal di gambe. A questi semplici ostacoli se ne aggiungono altri a seconda delle variabili, del carattere dei bambini, della meta da raggiungere, della tipologia di strada da percorrere e dell’auto che si è scelta. L’unica cosa che non varia è che se si vogliono evitare spiacevoli inconvenienti bisogna programmare tutto in anticipo, non lasciandosi mai cogliere impreparati. Qualche consiglio per incominciare ad allenarsi a evitare gli imprevisti?

Un kit di viaggio con l’indispensabile

Portarsi un kit da viaggio per dei genitori significa pensare a tutto ciò che serve per la sicurezza: cerotti, disinfettanti, ghiaccio secco. Per i bambini non è così. “Sopravvivere” a un viaggio in auto, lungo o breve che sia, significa portare l’indispensabile per giocare. Basta uno zainetto da sistemare vicino e tutto è a posto. Come comporre il kit? La regola non vale per tutti, ma un buon consiglio è di inserire qualche gioco preferito, un nuovo mai visto, uno regalato e uno dimenticato da mesi in qualche baule. I libri sono da tenere per i pic nic, poiché in viaggio possono dare spiacevoli “effetti collaterali”.

Colonna sonora del viaggio? Play

La musica ai bambini piace, soprattutto se le canzoni sono quelle dei loro film preferiti. Dalla colonna sonora di ​Frozen a quella di ​Peppa Pig ​passando da quelle di ​Alvin e i Chipmunks​. Allora calcolate bene la durata del viaggio e poi create sullo smartphone la vostra playlist dedicata al viaggio. Il consiglio è anche quello di scegliere insieme una canzone precisa che identifichi quella gita o quella esperienza per non dimenticarla mai. E per sentirla perfettamente, se hai il nuovo CR- V Hybrid di Honda, basta connettere lo smartphone al software Honda Connect con touchscreen da 7’’ che offre un funzionamento intuitivo e user-friendly,​ sia tramite Apple CarPlay che tramite Android Auto. E via con la prima canzone da cantare tutti insieme.

Come viaggiare in relax

Una delle cose più belle che i bambini fanno in auto? Dormire. Ci sono bambini che fin da piccoli si adagiano sui loro seggiolini e si addormentano cullati dal rollio delle ruote. Risultato che si ottiene più rapidamente se si viaggia nel quasi assoluto silenzio, cosa che con Honda CR-V Hybrid si ottiene grazie al Controllo attivo del rumore, di serie su tutta la gamma, che rende l’abitacolo un luogo perfetto per rilassarsi. Anche per conciliare il sonno dei piccoli più riottosi.

Più cambi per tutti

Se il viaggio è di due o tre ore e i bambini sono piccoli, non dovete dimenticare di portare due cambi completi per tutti. Anche in questo caso è meglio portare degli zaini personali per abituare i più grandicelli a gestire le proprie cose e per fare più in fretta a trovare ciò che è utile in quel momento. Se i figli sono tanti, meglio dividerli per fasce d’età: uno zaino 1-3 anni che contenga anche il kit per il cambio del pannolino, e uno zaino over 4. Con il nuovo CR-V Hybrid lo spazio c’è in gran quantità. Il suo design e la scelta dei materiali sono stati pensati per rendere l’abitacolo funzionale e ampio, ma il bagagliaio con i suoi 1694 litri è davvero capiente. E poi c’è la funzionalità che piace tanto alle mamme con le mani sempre impegnate e piene di borse: il portellone automatico che viene azionato passando il piede sotto il paraurti posteriore. Easy & go!

Ci vorrebbe un amico…

La soluzione per “annullare” i propri figli durante un viaggio? Portare gli amici del cuore. Li sentirete chiacchierare e cantare senza soluzione di continuità fino all’agognata meta… e ritorno. Inutile dire che il nuovo SUV di Honda sembra pensato proprio per chi ha dei figli e tanta voglia di viaggiare e divertirsi senza dimenticare il comfort e l’estetica.