Un inconveniente tecnico del quale, all'interno del gruppo Volkswagen, avrebbero fatto volentieri a meno. Il colosso tedesco, infatti, è stato costretto a richiamare 410 mila vetture a causa di un difetto di fabbricazione alle cinture posteriori che potrebbe portare all'involontaria apertura di uno dei tre fermi presenti sulle vetture del marchio compromettendo così la sicurezza degli occupanti del veicolo che siedono sui sedili posteriori.

Polo, Arona e Ibiza i modelli coinvolti

Il problema è stato riscontrato su tre modelli del gruppo come Volkswagen Polo di ultima generazione e le due vetture del marchio Seat, Arona e Ibiza mentre non sembra essere coinvolto l'altro modello Volkswagen che con le sopra citate condivide la piattaforma modulare Mqb A0, la Volkswagen T-Roc. I tecnici hanno individuato nella forma degli attacchi il problema; quello centrale e quello sinistro sono affiancati, ma il primo è più in alto così, se viene spinto dal corpo del passeggero va a premere l’altro pulsante che libera, senza volerlo, l'attacco. Lo sgancio involontario, però, avverrebbe solo quando il divano è occupato da tre persone e, anche per questo motivo, la casa ha sconsigliato ai clienti di utilizzare il sedile centrale.

Un difetto, quello riscontrato, che si verificherebbe dunque solamente nell'eventualità in cui la macchina sia occupata da 5 persone. La casa ha già fatto sapere attraverso un comunicato che i clienti saranno contattati dal servizio di assistenza per risolvere il problema in forma del tutto gratuita mentre le autorità competenti sono già state allertate per omologare le componenti che saranno installate su tutti i veicoli sottoposti a richiamo. A parte questo difetto il colosso tedesco ha reso noto che le vetture possono circolare in tutta sicurezza.