Come segliere un pneumatico oggi e nel 2012

A cura di Danilo Massa
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La scelta dello pneumatico è fondamentale sia per la sicurezza del nostro viaggio, sia per i consumi. Non lasciamo che sia dunque il caso a decidere per noi…

È nota l'importanza delle gomme per una circolazione sicura. Non sempre tuttavia si è capaci di individuare gli pneumatici buoni o, comunque, quelli più adatti al proprio veicolo. Ci si affida al gommista di fiducia o più semplicemente alla marca più nota. Ebbene, per quanto la gomma sia un elemento che richiede una certa competenza tecnica, in realtà lei stessa tende a "presentarsi", ovvero a mostrare sul lato un'etichetta in cui si può leggere la sigla dell'omologazione, così come le misure. E non solo.

In primo luogo il codice di omologazione sarà o ECE-ONU n. 30 o Direttiva 92/23. Quesi i nomi dei regolamenti a cui le gomme si devono omologare. Dopodiché vi sono altre indicazioni obbiligatorie. Sulla gomma deve per esempio trovarsi uno stampo del genere:

P195/55 R 16 85H.

In questo caso P (riferimento facoltativo, non obbligatorio per legge) indica il tipo di gomma. In tal caso comporta l'uso per automobile. 195 è l'altezza in millimetri; 55 è il rapporto percentuale di altezza-larghezza; mentre R indica la struttura delle tele (in tal caso radiale, ma può anche essere idagonale. La sigla sarà invece ZR se la gomma è destinata a superare i 240 km/h. Continuando: 16 indica la misura dei cerchioni in pollici; 85 è il riferimento del peso sopportato in base ad una precisa tabella. Nella fattispecie si tratta di 505 kg. Ovviamente, bisogna montare gomme che abbiano un valore pari o superiore rispetto a quello riportato nella carta di circolazione. H, infine, pone il limite della velocità massima sopportata dalla gomma. In tal caso 210 Km.

Questi sono i codici di identificazione che, tipo di gomma a parte, sono obbligatori qui in Europa. Ebbene, dal 2012, secondo quanto stabilito dalla Commissione europea, vi sarà una ulteriore indicazione che darà un particolare valore all'ecologia dello pneumatico di auto e veicoli commerciali (non sarà obbligatorio per auto da corsa ed off-road professionali). Ha infatti affermato Ivo Belet, responsabile del regolamento, che "la classificazione dei copertoni è una misura semplice, ma con grandi vantaggi per l'ambiente e per i consumatori e avrà un costo minimo per i produttori. Il sistema andrà dalla classe verde A, quella con le migliori performance, alla classe rossa G".

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