Quasi sei anni sono passati dall'incidente che ha cambiato la vita di Michael Schumacher e il mistero sulla sua salute continua: pochissime le notizie in merito, ancora meno le dichiarazioni di chi lo circonda, trincerato in un silenzio assordante utile a tutelare la privacy del campione in difficoltà. In questo momento l'ex pilota della Ferrari si trova all'ospedale europeo Georges Pompidou di Parigi, per una cura "top secret" di 48 ore che dovrebbe prevedere trasfusioni di cellule staminali nell'organismo allo scopo di ottenere un'azione "anti-infiammatoria sistemica".

Le condizioni dell'ex pilota a 6 anni dall'incidente

Una nuova cura per il tedesco e per la sua famiglia che ha fatto calare il silenzio sulla vita pubblica di Schumacher trincerandosi in un mutismo volto a favorire il pieno recupero del pilota. Un mistero, quello relativo alle condizioni fisiche del pilota più vincente nella storia della Formula 1 che dura dal 29 dicembre 2013 quando, durante una discesa sugli sci con la famiglia sulle nevi di Meribel, il tedesco rimase vittima di un incidente che lo portò a cadere sbattendo la testa su una roccia. Da lì l'immediata corsa in ospedale a Grenoble, con una "grave lesione alla testa", l'operazione e il primo bollettino medico che parlava di condizioni critiche. Dopo due interventi chirurgici, quattro settimane di coma artificiale e diversi mesi in rianimazione, Schumacher lasciò nel giugno 2014 l'ospedale di Grenoble per quello di Vaud a Losanna, per poi tornare nella sua casa svizzera a Gland, sulle rive del Lago di Ginevra. Da quel momento più nulla con la villa trasformata in un vero e proprio centro di cura ad altissima tecnologia e una squadra di medici specializzati a seguirlo 24 ore su 24 per garantirne il recupero.

Un riserbo totale quello voluto dalla famiglia e che prevede l'accesso alla villa solo a pochissimi amici fidati: tra di loro anche il presidente della Fia, Jean Todt, che pochi mesi fa aveva rivelato di "aver visto insieme il GP" e di non aver perso la speranza nei miglioramenti del tedesco. La famiglia, con la moglie Corinna in testa, sta cercando di garantire le migliori cure possibili all'ex pilota della Ferrari cercando di provare ogni strada possibile per far ritornare il sette volte campione del mondo alla normalità: proprio in quest'ottica va inquadrato il viaggio a Maiorca fatto dal tedesco prima di Natale così come la cura a Parigi. Il mistero sulle condizioni di salute di Michael Schumacher, però, rimane totale.