Michael Schumacher potrebbe lasciare l'ospedale Georges Pompidou, dove è ricoverato per una cura top secret a base di cellule staminali preparata dal professor Philippe Menasché – celebre chirurgo cardiaco e pioniere della terapia cellulare nella cura dell'insufficienza cardiaca oltre che componente del consiglio d'amministrazione dell'Istituto del cervello e del midollo spinale – nella giornata di oggi dopo essere arrivato nella struttura lunedì. Un ricovero, quello del sette volte campione del mondo, deciso dalla famiglia per una nuova terapia che potrebbe portare miglioramenti nelle condizioni di salute del tedesco che, come riportato dal quotidiano francese Le Parisien citando un membro interno dell'ospedale, "è cosciente" al suo capezzale circondato dalla propria famiglia e che ha ricevuto anche la visita di Jean Todt, presidente della Fia e amico di Schumacher dai tempi della sua avventura in Ferrari.

Se il programma sarà rispettato, dunque, Schumacher lascerà la struttura che lo ospita già nella giornata odierna per fare ritorno nella sua villa di Gand dove un'equipe di medici specializzata lo assiste 24 ore su 24 proseguendo la propria battaglia per tornare a condurre una vita più normale possibile. Le reali condizioni di salute dell'ex pilota Ferrari, però, rimangono avvolte nel mistero; una scelta voluta dalla famiglia- e dalla moglie Corinna in prima persona che non lo ha mai abbandonato seguendone il recupero passo dopo passo –  per tutelare la privacy del campione ancora alle prese con l'incidente del 29 dicembre 2013 sulle nevi di Meribel e che hanno portato al ricovero del campione presso l'ospedale parigino sotto falso nome proprio per mantenere il più stretto riserbo possibile in merito alla salute dell'ex pilota.