Consumi auto, gli italiani hanno risparmiato 2,4 miliardi di euro

Italiani popolo di santi, poeti, navigatori e risparmiatori. Stando ai dati diffusi, infatti, la popolazione italiana nel quadrimestre che va da gennaio ad aprile ha speso circa 2,4 miliardi in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno per quanto riguarda l'acquisto di gasolio e benzina. Un risultato dettato da una serie di combinazioni: un calo dei consumi, stimato in circa il -0,6% e una riduzione piuttosto importante del prezzo dei carburanti per auto, rispettivamente -8,6% per la benzina e -14,6% per quanto riguarda il gasolio. Dall'ultima decade di febbraio, però, i gestori hanno aumentato il costo alla pompa arrivando fino al valore attuale, più alto di circa 10 cent./litro rispetto alla metà del secondo mese dell'anno.
L'economia, seppur moderatamente, è in lenta ripresa, il volume di traffico su strade e autostrade è in aumento ed infine perché i prezzi alla pompa, nonostante a partire da fine febbraio siano in crescita, sono, come si è visto, ancora sensibilmente più bassi di quelli dello scorso anno. Ma come si spiega una propensione al risparmio così importante da parte degli italiani? Un dato che pare anomalo, ma non fino in fondo. Con la ripresa dell'economia e la conseguente crescita del mercato dell'auto ha portato ad introdurre, nel parco macchine, veicoli nuovi che consumano meno (sia in termini di carburanti che di emissioni) rispetto alle loro versioni più datate e altri che sfruttano metodi alternativi per viaggiare, come le auto ibride o le elettriche. Maggiore salute, quindi, per la popolazione, per l'ambiente e anche per il portafoglio.