Carlos Sainz – Getty images
in foto: Carlos Sainz – Getty images

Dopo i ritiri e gli incidenti un altro colpo di scena alla Dakar 2018: il leader della corsa, Carlos Sainz, è stato penalizzato di 10 minuti per aver tenuto un comportamento "potenzialmente pericoloso" durante la quarta tappa. Lo spagnolo della Peugeot, infatti, avrebbe colpito il quad numero 254 guidato da Kees Koolen che ha presentato reclamo.

Il presunto contatto avvenuto nella quarta tappa

La giuria internazionale auto della Dakar, riunita per decidere cosa fare, ha stabilito che al leader della corsa dovrà essere inflitta una penalità di 10 minuti sul tempo totale. La storia risale a qualche giorno fa quando, durante la quarta tappa, ci sarebbe stato un contatto tra i due; il pilota del quad ha denunciato il mancato soccorso da parte di Sainz, ma lo spagnolo respinge con forza le accuse negando che tra la sua Peugeot e il mezzo di Koolen ci sia stato un contatto. La scuderia del Leone ha già preso le parti del proprio pilota; Bruno Farmin, direttore di Peugeot Sport, ha potuto dimostrare, come riportato da Motorsport.com, che in quel momento il madrileno stava andando a 152 km/h e che se davvero ci fosse stato un contatto le cose sarebbero andate molto peggio. I commissari hanno constatato il danno sul quad, ma non sono in grado di dire se davvero sia stato causato dalla vettura di Sainz.

La casa del Leone pronta al ricorso

La Peugeot ha già fatto sapere che farà ricorso contro la decisione dei giudici e rendendo di fatto la classifica sub judice; i tempi potrebbero allungarsi fino a dopo la conclusione della manifestazione. Nonostante le perplessità ancora da chiarire riguardo l'episodio, però, il collegio dei commissari ha deciso di punire il leader della manifestazione con tre voti a favore e due a sfavore; un margine ridottissimo che ha portato la penalità a soli 10 minuti sul tempo generale. Sainz, che già in passato era stato accusato di aver avuto contatti con altri partecipanti durante le prove speciali, ha già vinto la Dakar nel 2010; il suo margine sul secondo in classifica, Nasser Al-Attiyah è di 56'37", ma la penalità rischia di rimettere tutto in gioco.