Déjà-vu al Montmeló, nulla sembra essere cambiato rispetto alle ultime edizioni: la Mercedes, sulla pista nella quale si esprime meglio, torna cannibale lasciando agli avversari solo le briciole. Una gara dominata da Lewis Hamilton , scattato dalla pole position e sempre in controllo con il compagno di squadra Valtteri Bottas che chiude alle sue spalle dopo aver perso la seconda posizione in partenza. A completare il podio la Red Bull di Verstappen che costringe Vettel alla terza gara consecutiva fuori dal podio.

Lewis Hamilton – Getty images
in foto: Lewis Hamilton – Getty images

Partenza show per Vettel, Grosjean rischia grosso

Allo start parte bene Hamilton che mantiene la leadership, ma ancora meglio scatta Vettel: il ferrarista prende la scia a Bottas, lo mette nel mirino e lo supera dopo alla prima curva. Una manovra che permette al tedesco di mettersi a caccia del rivale, ma dietro di loro la folle manovra di Grosjean vanifica tutto portando la safety car in pista: il pilota della Haas perde la vettura in curva, ma tiene il piede sull'acceleratore andando in testacoda ed innescando una carambola che coinvolge Gasly e Hulkenberg. Si ritirano tutti e tre, pericolo scampato per un incidente che poteva avere conseguenze decisamente peggiori. Alla ripartenza dalla safety car tutto rimane invariato, Hamilton comincia a mettere in fila giri veloci per cercare di scappare: la missione riesce perfettamente all'inglese che sembra fare una cosa a parte. La sfida è per il secondo posto con Bottas e Vettel che cercano di superarsi ai box: il ferrarista entra prima, ma è perfetto nel suo giro buono vanificando il tentativo di Bottas di sorpasso tanto che, in fondo al rettilineo, lo vede uscire dai box, lo punta e lo infila superando sia la Mercedes sia la Haas di Magnussen.

Doppietta d'argento, Verstappen davanti a Vettel

Mercedes sembra averne di più, le Frecce d'argento fiutano aria di doppietta visto che Bottas recupera in fretta il terreno perduto da Vettel. Che non sia la giornata giusta per la Ferrari si capisce anche dal ritiro di Raikkonen: il finlandese è la vittima preferita della sfortuna tanto che il suo motore, prima del rettilineo finale, accusa una perdita di potenza al propulsore che lo costringe al ritiro. Hamilton si ferma per il pit stop e monta le bianche, l'obiettivo è arrivare fino a fine gara. Stessa missione della Red Bull con entrambi i piloti; a scombinare ogni piano ci pensa la virtual safety car, chiamata in causa per il ritiro di Ocon. Cerca di approfittarne Vettel che rientra per la seconda sosta e monta gomme medie nuove riuscendo però alle spalle di Verstappen, cliente sempre scomodo per il Cavallino. La rincorsa del tedesco è vana, nonostante l'ala anteriore danneggiata l'olandese è inavvicinabile. Finisce ancora una volta fuori dal podio Vettel, per la terza gara consecutiva: il distacco dal leader Hamilton, adesso, è di 17 punti mentre la Mercedes, complice il ritiro di Raikkonen, prende il largo nel mondiale costruttori. Serve una reazione da parte della Ferrari per non vanificare il grande inizio di stagione del Cavallino.