DR1

Venne presentata al Motor Show di Bologna del 2008 e, quasi alla vigilia di quello del 2009, viene finalmente commercializzata anche in Italia. Si tratta della piccola DR1, city car della Di Riso. Per chi non conoscesse questa nuova marca, la DR motor si basa sull'importazione di vetture prodotte da case automobilistiche cinesi, poi assemblate in Italia e commercializzate attraverso una rete di vendita che comprende pochi concessionari autorizzati e, specie all'inizio, supermercati ed ipermercati, fondendo in tal modo visibilità e vendita.

La sede della DR è a Macchia D'Isernia, nel molisano, e da qui è uscito un Suv degno di nota, il DR5. Adesso la società ha deciso di puntare sul segmento A della produzione e ha così lanciato sul mercato la DR1. La piccola utilitaria si presenta decisamente bene. Così bene che, forse, ha dovuto alzare eccessivamente i costi.

La DR, infatti, nasce con l'ambizione di immettere nel mercato vetture di buona qualità, abbassando i prezzi. La DR1, offrendo comfort che altre vetture non includono, mette a disposizione del proprio conducente volante regolabile, lettore mp3, sensori per il parcheggio, porta Usb, cerchi in lega, alzacristalli elettrici ed altro ancora.

Attualmente disponibile nella sola versione 5 porte, la city car è in compenso commercializzata sia nel modello benzina, che in quello GPL. La 1.3 EcoPower da 83 cavalli costa 9.330 euro, che si riducono a 7.830 in caso di rottamazione. 11 .330 euro per il modello benzina/Gpl da 79 cavalli, che anche qui si riducono a 7.830 grazie ad incentivi statali e rottamazione.

Anche questa vettura, come DR5, è stata esteticamente ripensata prendendo come base una Chery Faira.

Danilo M.