Sebastian Vettel e Lewis Hamilton – Getty images
in foto: Sebastian Vettel e Lewis Hamilton – Getty images

Dopo Spa e Monza, circuiti storici della Formula 1, il Circus abbandona l'Europa per spostarsi a Singapore, una tappa giunta alla sua dodicesima edizione. Quello nella città-stato asiatica è un GP decisamente giovane, ma capace di scrivere pagine importanti nella storia della massima competizione del motorsport – l'incidente al via tra le due Ferrari o lo scandalo che coinvolse la Renault – e caratterizzato dal duello tra Lewis Hamilton e Sebastian Vettel, i due piloti più vincenti in questo appuntamento.

Hamilton e Vettel i più vincenti a Singapore

Sia l'inglese della Mercedes sia il tedesco della Ferrari, infatti, guidano la speciale classifica dedicata ai piloti con più vittorie nella storia di Singapore a quota 4 affermazioni: mentre il campione del mondo in carica, però, le ha ottenute tutte con motori Mercedes, il pilota della scuderia ha trionfato 3 volte al volante della Red Bull e una sola con la Rossa, nel 2015. Un equilibrio assoluto quello che regna tra i due non solo per quanto riguarda le vittorie, ma anche per le pole position conquistate con entrambi i piloti capaci di scattare davanti a tutti in 4 occasioni mentre per quanto riguarda i piazzamenti a podio è in vantaggio il tedesco finito sette volte in top 3 contro le 6 del britannico.

Lewis Hamilton e Sebastian Vettel – LaPresse
in foto: Lewis Hamilton e Sebastian Vettel – LaPresse

Un equilibrio che sottolinea come le ultime stagioni siano state dominate dal dualismo tra i due grandi rivali nella corsa al titolo e che sembra in questa edizione potrebbe permettere a uno dei due di prendersi il primato in solitaria. Chi, invece, è già sicura di mantenere la leadership è la Mercedes visto che la scuderia anglo-tedesca è la più vincente con 4 successi in 11 edizioni fin qui disputate precedendo la Red Bull con 3 e la Ferrari, capace di portare a casa il primo posto solamente in due occasioni grazie a Vettel e Alonso. Ci proverà la Rossa, trascinata dall'entusiasmo di Charles Leclerc e dalla voglia di riscatto del tedesco, a secco da 22 GP; il mondiale non è ancora finito e a Maranello sono convinti di poter ancora ottenere qualche vittoria prima di vedere esultare i rivali della Mercedes.