Michael Schumacher, dopo l'incidente sulle nevi di Meribel di quasi 6 anni fa, prosegue il proprio percorso riabilitativo per cercare di tornare il prima possibile a una vita normale: sulle sue condizioni, per espresso volere della famiglia, vige il più stretto riserbo tanto che sono pochissimi coloro che sono ben accetti nella villa del campione tedesco e ancor meno quelli che sanno realmente come sta l'ex pilota della Ferrari.

La speranza di Bernie Ecclestone

Un silenzio che serve a mettere al riparo dalle speculazioni il tedesco; a riaccendere le voci sulle sua condizioni, però, ci ha pensato il documentario che racconterà proprio la vita del campione e che uscire nelle sale cinematografiche – anche se non in Italia, almeno per il momento – il prossimo 5 dicembre. Un film sulla vita del sette volte campione del mondo che vedrà anche contributi ed interviste a personaggi che con lui hanno diviso la pista; tra questi Bernie Ecclestone che, in un trailer, ha sottolineato che Schumacher "non è con noi in questo momento, ma quando starà meglio potrà rispondere a tutte le vostre domande".

Bernie Ecclestone e Michael Schumacher – Getty images
in foto: Bernie Ecclestone e Michael Schumacher – Getty images

L'ex padre padrone della Formula 1, quindi, spera che Schumacher possa riuscire a riprendersi nonostante i gravissimi danni riportati nell'urto con una roccia mentre stava sciando sulle nevi di Meribel. Una semplice frase che basta, però, ad alimentare un cauto ottimismo nei confronti del campione tedesco: i miglioramenti, seppur lenti, sembrano esserci stati negli ultimi anni ed Ecclestone non è il primo personaggi noto a nutrire speranze che Schumacher possa riuscire a vincere la sua partita più difficile. La famiglia, come sempre, non ha rilasciato nessun aggiornamento ma a confermare che la lotta dell'ex pilota Ferrari non si fermerà è anche la moglie Corinna che ha ribadito ancora una volta come Michael "è un combattente e non si arrende".