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Ecco la Dream Car, l’auto che impara a guidare anche stando ferma

Il prototipo sarà presentato al CES di Las Vegas: la novità più importante della vettura è la sua capacità di apprendimento anche a veicolo fermo sfruttando i dati provenienti da altri veicoli in movimento anche a distanza di chilometri.
A cura di Matteo Vana
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La Dream Car del gruppo ZF
La Dream Car del gruppo ZF

Le auto del futuro saranno sempre più tecnologiche: già adesso le vetture sono in grado di sfruttare la tecnologia per offrire servizi fino a pochi anni fa impensabili sia nel campo della sicurezza attiva sia in quello dell'intrattenimento facilitando in maniera importante la vita degli automobilisti. La mobilità sta subendo modifiche profonde e tra i vari prototipi in fase di studio ce ne sono alcuni che promettono di rivoluzionare il modo di guidare: tra questi la Dream Car di ZF, uno dei principali gruppi tecnologici, dotata di intelligenza artificiale e capace di imparare a guidare in autonomia.

La novità è la capacità di apprendimento

All'apparenza sembra una normale Opel Astra station wagon, ma la parte più importante non è quella visibile all'occhio. Il principale elemento di novità della vettura è la sua capacità di apprendimento anche a veicolo fermo; l'auto, infatti, riesce a sfruttare i dati provenienti da altri veicoli in movimento anche a distanza di chilometri. Questi dati, poi, vengono non solo immagazzinati, ma anche e soprattutto interpretati e utilizzati per imparare a guidare su strada, istruendo gli algoritmi già scritti.  Un esempio di questa tecnologia sarà fornito al CES di Las Vegas: allo stand, la ZF alimenterà il veicolo con dati provenienti da sensori montati su un veicolo in circolazione in Germania, a Friedrichshafen, inviati in tempo reale. La scatola di comando ZF ProAI montata sul prototipo interpreterà questi dati e a sua volta invierà i comandi di guida corretti a sistema di propulsione, sterzo e freni.

La scatola ProAI – che consente alla vettura di imparare a guidare ricevendo gli stimoli dagli altri veicoli – però non è l'unica novità studiata dal gruppo ZF: alla kermesse di Las Vegas, infatti, verranno svelati anche un nuovo volante innovativo, capace di interpretare i gesti del conducente, ai quali risponde con un feedback mediante un display e un'illuminazione adattiva e il sistema di micropagamento Car eWallet attraverso il quale i veicoli possono pagare in modo automatico alcuni servizi e che può essere integrato nella scatola di comando ZF ProAI.

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