Dopo Ferrari, Red Bull, Renault e in parte Mercedes che verrà ufficialmente presentata domani a Silverstone, è stata la McLaren a mostrare per la prima volta la vettura con cui Carlos Sainz e Lando Norris affronteranno il campionato del mondo di Formula 1. Il lancio, oggi pomeriggio, al Technology Center di Woking, il quartier generale della McLaren, alla presenza dei vertici della team, l’amministratore delegato Zak Brown, il team principal Andreas Seidl, e ovviamente i due piloti, protagonisti dell’unveiling ufficiale.

Ecco la McLaren MCL35 di Sainz e Norris

Via dunque il sipario dalla MCL35, questo il nuovo nome della vettura, la prima interamente sotto la guida del direttore tecnico James Key. Una monoposto che nasce come un’evoluzione di quella dello scorso anno ma l’ambizione di ridurre il gap dai tre top team, Mercedes, Ferrari e Red Bull, in attesa della sfida rappresentata dalla rivoluzione del regolamento del 2021.

La nuova MCL35 / McLaren
in foto: La nuova MCL35 / McLaren

La livrea mantiene la colorazione papaya caratteristica della squadra e una buona dose di blu nella parte anteriore, sull’airbox, sulle pance della monoposto e soprattutto sulle tute dei due piloti, i primi da dare la loro prima impressione sulla nuova MCL35. “La livrea è bellissima e la macchina è molto più snella” fa notare Sainz. “Per forza, l’ho disegnata io” scherza Norris che nel 2020 affronterà il suo secondo anno in Formula 1 sempre con lo spagnolo come compagno di squadra. “Sono più rilassato e più preparato del 2019, ma non cambierei nulla del mio percorso. Essere parte della McLaren rende tutto ancora più speciale”.

Per Norris, a recitare un ruolo significativo è l’ottimo rapporto con Sainz. “Per me – ammette – lavorare con Carlos è stato molto importante, ha reso il mio primo anno in Formula 1 molto divertente e gli sono molto grato per questo. Spero che continueremo così per il 2020”. “Continueremo così – gli risponde Sainz – . Il rapporto tra noi è fantastico e ho sensazioni positive in vista del 2020. Lo scorso anno in Brasile è stato speciale – ha ricordato di Interlagos, dove ha conquistato il suo primo podio dopo la penalizzazione di cinque secondi di Lewis Hamilton, terzo all’arrivo – . Un podio strano ma il migliore che potessi immaginare per festeggiare al meglio la fine della stagione insieme al team”.