Valtteri Bottas – Getty Images
in foto: Valtteri Bottas – Getty Images

Il GP di Abu Dhabi si prospetta piuttosto complicato per Valtteri Bottas: dopo l’annuncio del suo divorzio dalla moglie Emilia Pikkarainen dovuto alle difficoltà nate dal dover incastrare i tanti impegni della Formula 1 con la loro vita di coppia, per il pilota finlandese è arrivata anche la conferma ufficiale da parte della Mercedes della sostituzione della power unit, la quarta in questa stagione, che lo costringerà a partire dal fondo della griglia di partenza.

Bottas penalizzato per il cambio di power unit

Nel precedente round di Interlagos, Bottas era stato costretto al ritiro in gara per una perdita d’olio dal motore. Dopo il GP, l’unità era stata spedita nel quartier generale di Brixworth per verificare se potesse essere riutilizzata, ma i controlli hanno escluso questa possibilità. Le altre due power unit utilizzate quest’anno da Bottas, entrambe alla fine del loro chilometraggio, sono state invece ritenute incapaci di superare il weekend di gara ad Abu Dhabi. Motivo per cui la Mercedes non ha avuto altra scelta se non quella di montare un motore nuovo di zecca e un nuovo turbocompressore per l’ultima gara della stagione.

Il team ha confermato che, come previsto dal regolamento, Bottas verrà penalizzato sullo schieramento, per cui indipendentemente da come andranno le sue qualifiche, dovrà partire dall’ultima casella in griglia. Il finlandese sarà quindi chiamato a una grande rimonta alla fine di una stagione (quasi) perfetta per la Mercedes e per i suoi due piloti, con Hamilton campione del mondo e Bottas vice iridato. A dare un voto a questo 2019 è stato proprio il britannico alla vigilia del weekend: “Il voto per il team potrebbe essere un 9 e mezzo, perché c’è sempre margine di miglioramento – ha detto Lewis –  . Non siamo stati perfetti, non abbiamo vinto ogni gara, dunque ci sono aree dove possiamo sicuramente migliorare”.