Gp Abu Dhabi, Alonso2010

Un mondiale gettato al vento per un grossolano errore di strategia, questo il responso del gran premio di Abu Dhabi che ha portato Sebastian Vettel sul tetto del mondiale 2010 e lo annovera come il più giovane campione del mondo della storia.

In casa Ferrari si punta il dito contro la strategia: aver marcato a uomo Mark Webber, il principale antagonista nel mondiale, ha fatto si che sfuggisse la visione globale della gara e desse il via libera a Vettel. Maranello abbocca in pieno nel tranello della Red Bull che, favorendo apertamente Vettel, ha sacrificato Webber e fa rientrare troppo in anticipo Alonso.

Al termine della gara Domenicali ha ammesso gli errori del muretto: “E' andata male. E' chiaro che non possiamo essere contenti. In questo momento c'è grande delusione, le analisi le faremo con calma anche se sappiamo cosa è successo: per marcare Webber ci è scappato Vettel. Comunque complimenti a chi ha vinto. Complimenti a chi ha vinto”.

Roberto Ferrari