La Ferrari, a Monza, non sembra avere rivali; dopo che Charles Leclerc è riuscito a prendersi la scena sia nella prima che nella seconda sessione di prove libere, nella terza e ultima sessione è stato Sebastian Vettel il protagonista assoluto prendendosi la luce dei riflettori e mettendo in chiaro come, nonostante la vittoria in Belgio che ha permesso al suo compagno di squadra di diventare il più giovane vincitore nella storia della Rossa -, il ruolo di prima guida è ancora il suo.

Sebastian Vettel – Getty images
in foto: Sebastian Vettel – Getty images

Il quattro volte campione del mondo di Formula 1, nella mattinata del GP d'Italia, ha fatto segnare il miglior tempo fermando il cronometro, nel suo miglior giro, sull'1:20.294 mettendosi in testa e precedendo la Red Bull di Max Verstappen, bravo a sfruttare la scia delle Williams nell'ultimo settore e piazzandosi ad appena 32 millesimi dal leader. Terzo tempo, invece, per la Mercedes di Valtteri Bottas che paga un decimo dalla Rossa e si mette davanti all'altra Ferrari guidata da Charles, autore del quarto tempo di giornata ma candidato numero uno, insieme all'altra SF90, alla pole position.

Hamilton solo 6°, Giovinazzi in top ten

Sorpresa di giornata è senza dubbio la Renault di Daniel Ricciardo che riesce a portare la propria vettura al quinto posto precedendo addirittura il campione del mondo in carica: Hamilton, infatti, non è riuscito a fare meglio del 6° tempo pur dimostrando di avere la possibilità di lottare almeno per la prima fila nelle qualifiche del GP d'Italia. A completare la top ten, infine, ecco l'altra Renault di Nico Hulkenberg che precede la Red Bull di Alexander Albon, l'Alfa Romeo Racing di Antonio Giovinazzi e la Toro Rosso di Daniil Kvyat. Sarà una lotta tra Ferrari e Mercedes per la pole position con le Rosse grandi favorite e le Frecce d'argento, per una volta, a recitare il ruolo delle possibili outsider.