Con la cancellazione della giornata di sabato e la scelta di disputare le qualifiche a ridosso della gara a causa del tifone Hagibis, in arrivo su Suzuka, la seconda sessione di prove libere assume un ruolo fondamentale: se il maltempo dovesse persistere anche durante le qualifiche impedendo la disputa delle stesse, infatti, sarebbero proprio i tempi stabiliti nelle libere a dare l'ordine di partenza.

Valtteri Bottas – Getty images
in foto: Valtteri Bottas – Getty images

Un motivo in più per spingere da parte dei team impegnati in pista con la Mercedes a recitare la parte del leone: a comandare il gruppo, infatti, c'è Valtteri Bottas che, nel suo giro migliore, ha fermato il cronometro sull'1:27.785 precedendo di un decimo il suo compagno di squadra Lewis Hamilton e regalando la doppietta, seppur virtuale, che garantirebbe alla scuderia anglo-tedesca il titolo costruttori con 4 gare d'anticipo rispetto alla chiusura della stagione. Più attardate, invece, le due Ferrari che si vedono sfilare dalla Red Bull guidata da Max Verstappen con Charles Leclerc che chiude al quarto posto davanti al compagno di squadra Sebastian Vettel, solo 5° precedendo Alexander Albon.

Una sessione particolare quella disputata a Suzuka con i team a modificare i propri programmi di lavoro in funzione della qualifica anomala cercando subito il passo giusto per essere competitivi: a riuscirci meglio delle altre, esclusi i top team, è stata la McLaren con Carlos Sainz a conquistare il settimo tempo davanti alla Racing Point di Sergio Perez e alla Toro Rosso di Pierre Gasly. A chiudere la top ten, infine, ecco l'altra McLaren di Lando Norris mentre l'Alfa Romeo Racing di Kimi Raikkonen ha accusato un problema che lo ha costretto al rientro ai box anticipato.