La pioggia, a Monza, concede una pausa e così, dopo una prima sessione con poche indicazioni, ecco che i valori cominciano a palesarsi: davanti a tutti c'è ancora la Ferrari, capace di replicare la miglior prestazione messa a segno in mattinata, ma la Mercedes, apparsa indietro in Belgio – almeno in qualifica – non sta certo a guardare mettendosi in marcatura e palesando, qualora ce ne fosse bisogno, la ferma intenzione di rovinare la festa alle due Rosse.

Leclerc protagonista, ma Hamilton è vicino

Cambiano le sessioni, ma il protagonista assoluto è sempre Charles Leclerc: il monegasco, dopo aver messo a segno il miglior tempo nella prima sessione, si ripete anche nella seconda fermando il cronometro sull'1:20.978 mettendosi ancora una volta a guidare il gruppo. Alle sue spalle, però, si fa minaccioso Lewis Hamilton con la Mercedes che si piazza ad appena 68 millesimi dalla Rossa numero 16 mettendosi alle spalle l'altra SF90 guidata da Sebastian Vettel che riesce a risalire fino alla terza posizione precedendo la Freccia d'argento di Valtteri Bottas. Perfetta alternanza tra le due grandi rivali nella corsa al titolo che, seppur di poco, premia la scuderia di Maranello, favorita nella lotta alla pole position ma con un margine che non permette nessuna distrazione.

Charles Leclerc – Getty images
in foto: Charles Leclerc – Getty images

Quinto tempo, invece, per la Red Bull di Max Verstappen, già concentrato sulla gara visto che, a causa del cambio di power unit, sarà costretto a scattare dal fondo della griglia provando la clamorosa rimonta. La scuderia di Milton Keynes conferma di poter essere della partita almeno per il podio con il tempo di Alexander Albon, a sei decimi dal leader Leclerc e ultimo tra i piloti dei top team. Molto distanti tutti gli altri con Pierre Gasly che porta la Toro Rosso al settimo tempo diventando il primo del resto del gruppo e precedendo la Haas di Romain Grosjean, la Renault di Daniel Ricciardo e l'altra Toro Rosso di Daniil Kvyat.