La Formula 1 torna in pista per il weekend del Messico, appuntamento che potrebbe essere decisivo in ottica mondiale con Lewis Hamilton costretto a  guadagnare 14 punti sul compagno di squadra Valtteri Bottas per portare a casa il sesto titolo iridato della carriera. Un obiettivo complicato da raggiungere per il britannico che, però, sembra aver iniziato subito con il piede giusto facendo segnare il miglior tempo.

Lewis Hamilton – Getty images
in foto: Lewis Hamilton – Getty images

Davanti a tutti, infatti, c'è proprio il pilota della Mercedes capace di fermare il cronometro sull'1:17.327 precedendo la Ferrari di Charles Leclerc, secondo a poco più di un decimo dal leader, e le due Red Bull di Max Verstappen e Alexander Albon. Una sessione, quella vissuta dalla Rossa, interlocutoria visto che le due vetture della casa di Maranello hanno girato con una mappatura di motore molto bassa per non affaticare la power unit. Quinto tempo, invece, per Valtteri Bottas che chiude davanti all'altra Ferrari di Sebastian Vettel, solo sesto a quasi un secondo di ritardo da Hamilton.

Stroll contro le barriere

Più indietro, invece, tutti gli altri con la McLaren di Carlos Sainz  che riesce a precedere le due Toro Rosso di Pierre Gasly e di Daniil Kvyat mentre a chiudere la top ten c'è l'Alfa Romeo Racing di Antonio Giovinazzi con il pilota italiano a fare meglio, ancora una volta, del pi+ quotato compagno di squadra Kimi Raikkonen. Incidente, infine, per Lance Stroll che perde il controllo della sua Racing Point finendo contro le barriere e provocando la bandiera rossa che interrompe momentaneamente la sessione; nessun danno fisico per il pilota, ma qualche problema alla vettura con il canadese costretto a rientrare ai box in anticipo rispetto alla fine della sessione.