L'ultima sessione di prove libere in Messico non ha riservato lo spettacolo annunciato: a causa della pista umida in seguito alla pioggia caduta nella nottata messicana, infatti, le scuderie sono rimaste ferme ai box per gran parte del tempo uscendo solo nei minuti finali dando così vita a una sessione decisamente particolare.

Charles Leclerc – Getty images
in foto: Charles Leclerc – Getty images

A guidare il gruppo, nonostante una sessione condizionata dall'asfalto umido, ci sono le due Ferrari con Charles Leclerc a prendersi il miglior tempo fermando il cronometro sull'1:16.145 precedendo di appena 27 millesimi l'altra Rossa guidata da Sebastian Vettel – frenato da un problema a un sensore – e candidando le SF90 al ruolo di grandi favorite in ottica qualifica. Alle loro spalle, però, non mollano le due Mercedes con Valtteri Bottas a prendersi il terzo tempo con un distacco di un decimo e Lewis Hamilton, 4° a soli 2 decimi dal leader.

Grande sorpresa della sessione, però, è senza dubbio la McLaren di Carlos Sainz che chiude al 5° posto precedendo addirittura la Red Bull di Max Verstappen. Settimo, invece, Pierre Gasly che nonostante un'influenza intestinale riesce a scendere in pista mettendosi alle spalle Alexander Albon, il pilota che lo ha sostituito sulla seconda delle Red Bull. A chiudere la top ten, infine, ecco l'altra McLaren di Lando Norris e la Racing Point dell'idolo di casa Sergio Perez, acclamato dal pubblico ad ogni passaggio sotto le tribune e deciso a fare una grande gara per regalare ai tifosi messicani una gioia nel suo GP. Una sessione, quella prima delle qualifiche, che è stata caratterizzata dall'asfalto umido prima e dalla Ferrari poi con Leclerc e Vettel che, ancora una volta, saranno grandi protagonisti insieme ai due piloti Mercedes.