Cala il sole su Singapore, si accendono le luci sulla seconda sessione di prove libere: dopo aver visto la Red Bull guidare il gruppo nella prima, ecco la risposta Mercedes con Lewis Hamilton a ribadire subito che le due battute a vuoto a Spa e Monza, gare vinte dalla Ferrari di Leclerc, sono stati solo due episodi isolati da non ripetere. A Marina Bay, infatti, l'inglese ha voluto mettere in chiaro le cose con l'olandese unico a riuscire a tenere il passo del campione del mondo.

A guidare il gruppo, infatti, c'è la Mercedes numero 44 penalizzata per una irregolarità sulla benzina – con Hamilton al volante: il campione del mondo in carica ha fatto registrare il miglior giro della sessione fermando il cronometro sull'1:38.773 e precedendo Max Verstappen di poco meno di due decimi, arrembante alle sue spalle. Terzo tempo, invece, per la Ferrari di Sebastian Vettel che però accusa 8 decimi, un ritardo decisamente importante in ottica gara e che obbliga la Rossa a cercare di limare ulteriormente il gap dalla coppia di testa per sperare di puntare alla vittoria.

Lewis Hamilton – Getty images
in foto: Lewis Hamilton – Getty images

Fuori dalla top 3, invece, l'altra Mercedes di Valtteri Bottas, 4° a più di un secondo dal suo compagno di squadra, ma comunque davanti alla Red Bull di Alexander Albon e alla Ferrari di Charles Leclerc, solo 6° su una pista che mal di sposa alle caratteristiche della SF90. A chiudere la top ten, poi, la McLaren di Carlos Sainz che si prende la settima posizione con la vettura gemella guidata da Lando Norris in nona; a dividere le due vetture di Woking, invece, c'è la Renault di Nico Hulkenberg, appiedato in ottica 2020 dopo la decisione della scuderia francese di affidarsi a Esteban Ocon e voglioso di mettersi in mostra, mentre in decima posizione ecco la Toro Rosso di Pierre Gasly che precede il compagno di squadra prendendosi l'ultimo posto disponibile nei primi 10.