Max Verstappen al box / getty
in foto: Max Verstappen al box / getty

Il Gran Premio d’Italia di Max Verstappen inizia in salita. A Monza il pilota della Red Bull monterà una quarta specifica di power unit che lo costringerà a scattare dal fondo dello schieramento. Lo ha annunciato il direttore tecnico della Honda, Toyoharu Tanabe. Stessa sorte per l’ex compagno di squadra Pierre Gasly, tornato in Toro Rosso nell’avvicendamento con Albon, che monterà la nuova power unit e partirà anche lui indietro. “Incapperanno in una penalità e partiranno dal fondo della griglia, ma riteniamo che possano fare una bella gara ugualmente” le parole di Tanabe. Il regolamento prevede infatti che ciascun pilota possa utilizzare un massimo di tre diversi motori nell’arco di un’intera stagione, e ogni propulsore aggiuntivo comporta una penalità sulla griglia di partenza.

Quarta specifica di motore per Verstappen

Ancora prima di tornare in pista, la gara di uno dei protagonisti più attesi è quindi complicata da una penalità che, nonostante fosse in qualche modo prevista dai piani del motorista giapponese, obbligherà Verstappen a una difficile rimonta. L’olandese potrà contare su una power unit fresca ma servirà anche dell’altro per cercare di lottare con Ferrari e Mercedes e provare a salire sul podio. “Cercheremo di massimizzare il potenziale della Spec4 e mantenere lo slancio con cui abbiamo iniziato a Spa” resta ottimista Tanabe. “Monza è una delle grandi classiche, la gara che chiude la stagione europea, e sarà anche la gara di casa della Toro Rosso. Dopo aver montato in Belgio la specifica 4 sulle macchine di Albon e Kvyat, lo faremo sulle vetture di Verstappen e Gasly. Essendo la loro prima gara con la Spec 4, dovranno partire indietro ma speriamo di ottenere un risultato positivo”.

Verstappen partirà quindi dal fondo dello schieramento nella gara di domenica indipendentemente da come andranno le sue qualifiche. L’olandese, reduce dalla delusione nell’evento casalingo per l’incidente al primo giro con Kimi Raikkonen, andrà in cerca di riscatto su un circuito “superveloce e molto divertente” come lo ha lui stesso definito alla vigilia del weekend. “Monza non è una delle nostre piste migliori, ma per noi può rappresentare una sfida come lo è stata Spa – ha dichiarato – . Ha così tanta storia e c’è tanto rosso nelle tribune, ma anche l’esercito arancione sarà lì a sostenerci”.