Ci siamo. Il countdown scorre veloce e la Ferrari anticipa i tempi accendendo oggi, per la prima volta, la nuova vettura. “Poco prima delle ore 10 di questa mattina – fanno sapere dalla Gestione Sportiva di Maranello – è stata avviata per la prima volta la monoposto con cui la Scuderia Ferrari affronterà il campionato 2020 di Formula 1. Alla presenza di tecnici, ingegneri e management, il ruggito della nuova Power Unit è risuonato per una trentina di secondo nell’ara dedicata al montaggio del veicolo”.

Il rombo della Ferrari 2020

Il momento scandisce una delle fasi simbolo della preparazione alla stagione che sta per iniziare ed è stato condiviso sui social dalla stessa Ferrari che, attraverso i canali Facebook, Twitter e Instagram della Scuderia, ha pubblicato il video della prima messa in moto. Il suono, cupo e poderoso, stuzzica la fantasia dei tifosi che sognano di rivedere la Rossa nelle posizioni a lei più consone e di poter battere rivali del calibro di Mercedes e Red Bull (che anche quest’anno sarà motorizzata dalla Honda). “Il team – aggiunge la nota ufficiale – sta lavorando intensamente alla stagione che prenderà il via il 15 marzo con il GP d’Australia all’Albert Park di Melbourne”.

La monoposto 2020 di cui al momento si conosce solo il suo nome in codice (Progetto 671) verrà presentata martedì 11 febbraio alle 18:30 nella storica cornice del teatro Municipale Romolo Valli di Reggio Emilia. Pochi giorni dopo l’unveiling ufficiale team e piloti si ritroveranno a Barcellona per il primo test invernale, previsto dal 19 al 21 febbraio sulla pista di Montmelò. Sempre sul circuito spagnolo si terrà anche il secondo turno pre-campionato, in calendario una settimana più tardi, dal 26 al 28 febbraio. Complessivamente, le dieci squadre al via della stagione 2020, avranno a disposizione soltanto sei giorni per testare le nuove vetture e valutare quelle che potranno essere le migliori soluzioni di assetto e aerodinamica.

Secondo quanto trapelato, Sebastian Vettel e Charles Leclerc, potranno contare su nuove ali e un terzo elemento nella sospensione anteriore che dovrebbe rendere l’auto meno nervosa in ingresso e uscita di curva, oltre a una serie di dettagli che compenserebbero al meglio la sofferenza in termini di rollio e beccheggio della passata stagione. Quanto al colore, la monoposto dovrebbe mantenere la colorazione rosso opaco riducendo così di circa 1 kg il peso sulla vettura rispetto a una tradizionale vernice lucida: un risparmio sfruttato dall’innesto delle nuove componenti con l’obiettivo di ricerca di performance maggiori e massimo carico aerodinamico. Resteranno uguali anche le gomme, dopo la decisione unanime di mantenere le specifiche utilizzate nel 2019 prima della rivoluzione prevista dal regolamento 2021: tuttavia, per gestire il maggior carico aerodinamico, saranno soggette a un aumento delle pressioni.