Dopo l’incidente tra Sebastian Vettel e Charles Leclerc nel Gran Premio del Brasile, la Ferrari ha provato a riportare ordine tra le mura di casa. Al rientro da Interlagos, i due sono stati convocati dal team principal Mattia Binotto che in questa settimana ha ascoltato le versioni di entrambi i piloti. Ovviamente discordanti, perché se Vettel si era detto convinto di trovarsi “già davanti” al compagno di squadra, Leclerc ha ritenuto che il controsorpasso di Seb sia arrivato dove “non c’era abbastanza spazio”.

"Tutto risolto tra Vettel e Leclerc"

In ogni caso, la questione interna sarebbe stata risolta. Un ultimo rapporto conferma infatti che la Ferrari ha affrontato la situazione, anche se non sono stati forniti dettagli su ciò che è stato esattamente discusso o come il team gestirà i duelli in futuro. “Da domenica scorsa, Mattia Binotto e i piloti hanno parlato tutti i giorni, come farebbero normalmente comunque – ha dichiarato un portavoce della Scuderia alla BBC – . Non c’è stato nessun vertice ufficiale e nessuna conferenza. La questione è stata completamente risolta e ci stiamo concentrando su Abu Dhabi”.

I panni sporchi sarebbero quindi stati lavati in famiglia, anche se pare che nessuno dei due abbia accettato di vestire quelli del secondo pilota. La situazione, con Vettel ormai fuori dai giochi iridati, e Leclerc a -11 da Max Verstappen ma ancora in lotta con l’olandese della Red Bull per il terzo posto in campionato, imporrebbe al tedesco di mettersi al servizio del compagno di squadra nell’ultimo round di Abu Dhabi. Un’eventualità ad ogni modo non scontata, sulla quale giovedì si è espresso anche il presidente di Exor, John Elkann: “Quanto accaduto domenica ci ha fatto capire in Ferrari, quanto sia importante la Ferrari. I piloti saranno sempre piloti di Ferrari, e la cosa importante è che la Ferrari vinca. E questo aspetto non si può dimenticare, Mattia Binotto è stato chiaro in questo senso”.