La tensione in casa Ferrari rischia di costare carissima a Sebastian Vettel. L’incidente di Interlagos con Charles Leclerc ha rappresentato l’inevitabile conseguenza di una rivalità che in questo 2019 si è alimentata di episodi controversi, come quello di Monza, quando in qualifica era stato il monegasco a guardarsi bene dal dare la scia al compagno di squadra, oppure quello di Sochi, quando era stato Vettel a ignorare l’ordine di restituire la prima posizione in gara. In Brasile, invece, Seb ha preso la scia del monegasco, affiancando il compagno di squadra in rettilineo ma, a metà sorpasso, le due Ferrari si sono toccate, mettendo contemporaneamente fine alla gara di entrambi e avvantaggiando Max Verstappen che, con la vittoria del Gran Premio, ha portato a 11 punti il suo vantaggio su Leclerc e messo quasi in cassaforte il terzo posto iridato.

Sebastian Vettel, 32 anni, e Charles Leclerc, 22 / Getty
in foto: Sebastian Vettel, 32 anni, e Charles Leclerc, 22 / Getty

Due Ferrari ritirare per un contatto tra i due compagni di squadra non certo è una rarità. Non serve neppure tornare troppo indietro nel tempo per ritrovare lo stesso Vettel coinvolto in uno scontro con Kimi Raikkonen al via del GP di Singapore nel 2017. Quanto accaduto domenica scorsa a Interlagos ha però oltrepassato i confini di impliciti di certi codici di comportamento, per cui i due piloti sono stati convocati a Maranello nel tentativo di riportare ordine in casa Ferrari.

Ralf avvisa Vettel: "Se con Leclerc non cambia, la Ferrari lo manderà via"

In molti hanno puntato il dito contro l’uno o l’altro pilota, oppure contro la politica di gestione della Ferrari, ma, nel commentare l’incidente a Sky Sport Deutschland, è stato l’ex pilota di Formula 1, Ralf Schumacher, a mettere in guardia Vettel. “Il duello è stato molto emozionante, Seb ha cambiato traiettoria per due motivi. Probabilmente si aspettava che Charles fosse più lontano. Ovviamente poi voleva chiudere un po’ la traiettoria per impostare la curva successiva, in modo da non poter essere attaccato all’interno. Se dobbiamo parlare di colpe, allora è più di Seb, ma adesso il problema più grande è il rapporto tra i due compagni di squadra”.

Secondo Ralf, la situazione rischia di sfuggire di mano. “Sarà un compito enorme per il team. Credo che ci sarà una lunga discussione interna, perché anche Binotto (il team principal della Ferrari, ndr) subirà delle pressioni. Dopotutto la Ferrari ha altre preoccupazioni oltre al fatto di vedere i compagni di squadra che discutono e si scontrano in qualche moto. La responsabilità è di entrambi. I due sono abbastanza grandi”.

I commissari di Interlagos sono giunti alla conclusione che l’incidente non ha bisogno d ulteriori indagini ma, se dalla Ferrari arriveranno provvedimenti, a pagare il prezzo più alto potrebbe essere proprio Vettel, in scadenza di contratto nel 2020, mentre la posizione di Leclerc sarebbe molto più solida. “Se le cose non miglioreranno – avverte  Ralf – la Ferrari potrebbe anche pensare di cambiare qualcosa. Sarà molto difficile per entrambi i piloti, soprattutto per Sebastian. Anche perché il futuro è chiaramente di Charles. Cose del genere non devono più accadere.