F1, Rosberg: “Avrei voluto Alonso in Mercedes, con Hamilton avrebbero fatto scintille”

A cura di Matteo Vana
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Fernando Alonso e Nico Rosberg - Getty Images
Il tedesco torna sul mondiale vinto e sul rapporto con l’ormai ex compagno d squadra: “Lui è uno dei migliori della storia e batterlo è stata la cosa migliore che potessi fare. Se quest’anno dovesse vincere il mondiale il mio titolo sarà ancora più importante” ha dichiarato.

La sua decisione, presa pochi giorni dopo aver conquistato il titolo di campione del mondo, ha lasciato tutti senza parole: Nico Rosberg ha rimescolato le carte della Formula 1, dando vita all'effetto domino che ha portato Valtteri Bottas alla Mercedes e aprendo le porte al ritorno di Felipe Massa, che aveva annunciato il ritiro, alla Williams.

Il duello mancato

Quelli che hanno seguito l'annuncio del tedesco sono stati giorni frenetici: la casa di Brackley è rimasta spiazzata dall'abbandono del campione del mondo e ha iniziato subito la ricerca del suo sostituto. Tanti i nomi finiti nel calderone dei possibili sostituti: da Pascal Wehrlein, accasatosi poi alla Sauber, a Sebastian Vettel, da Nico Hulkenberg fino a Fernando Alonso. Proprio lo spagnolo aveva acceso la fantasia dei tifosi che già sognavano un duello come quello del 2007, quando alla McLaren proprio il pilota della Asturie e Lewis Hamilton fecero scintille. Anche Rosberg avrebbe voluto vedere l'ex ferrarista al suo posto:

Ora io sono solo uno spettatore e al mio posto avrei però preferito vedere Alonso – ha confessato in una intervista a Marca -. Bottas è veloce e può far bene, ma con Hamilton sarebbero stati fuochi d'artificio e per i tifosi della Formula 1 sarebbe stato bello.

"Battere Hamilton è stata la cosa migliore che potessi fare"

Alla fine però la scelta è ricaduta sul finlandese Bottas: un pilota di sicuro affidamento, ma forse ancora troppo acerbo per contendere il mondiale a Lewis Hamilton. Proprio l'inglese sembra essere il favorito alla vittoria finale, soprattutto ora che Rosberg si è fatto da parte. Il tedesco, però, è convinto che sarà difficile battere di nuovo il pilota britannico, ancora scottato dalla delusione della scorsa stagione.

Non è stato orribile lavorare con lui, è uno dei migliori piloti della storia e batterlo è stata la cosa migliore che potessi fare. Sarà sicuramente ad alto livello e sarà difficile da battere, anche se ho dimostrato che è possibile. Se Hamilton dovesse vincere il Mondiale, il mio titolo sarà ancora più importante. Bottas? Se dovesse fare la pole a Melbourne – ha concluso – forse dovrà affrontare un momento un po' difficile".

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