Ferrari con il sistema Halo.
in foto: Ferrari con il sistema Halo.

L'Halo, il sistema di protezione per la testa del pilota, sarà la più grande novità della stagione 2018: la nuova idea, imposta dalla Federazione, per incrementare il livello di sicurezza della Formula 1 farà il suo debutto ufficiale in Australia e le squadre stanno già studiando la soluzione migliore per integrarlo nel design delle nuove monoposto.

L'idea è quella di un display a scorrimento

Una sfida impegnativa per i progettisti che si troveranno a fare i conti con una parte non prevista fino a qualche tempo fa e che rischia di pesare in maniera notevole sulle prestazioni della vettura. Una difficoltà, ma anche un'opportunità per le scuderie che potrebbero usarlo anche come spazio dedicato agli sponsor: una delle soluzioni allo studio dei team, infatti, riguarderebbe un display digitali da apporre all'Halo in cui potrebbero scorrere gli sponsor dei team, una soluzione simile a quelle utilizzate nelle borse di tutto il mondo, in cui negli schermi passano i nomi dei titoli azionari e le quotazioni in tempo reale.

A renderlo noto è stato Zak Brown, il boss della McLaren: "Sarà una sorta di messaggistica a scorrimento. Ad oggi ci sono alcune regole a proposito di quanto si può fare con l’Halo. L’interno, ad esempio, non può essere dipinto in modo da non distrarre i piloti. Come succede sempre, nel tempo ci sarà un’evoluzione. Dunque sappiamo già che tra cinque anni sarà molto differente da quello che esordirà in questa stagione.Speriamo diventi parte integrante del sistema. In questo momento sembra essere un corpo estraneo alla monoposto, ma pian piano potrà diventare più gradevole di quanto non sia oggi" sono state le sue parole. L'Halo, dunque, potrebbe non rappresentare solo un problema per le scuderie di Formula 1, ma anche un'opportunità per concedere spazio agli sponsor, incrementando così le proprie entrate. Tutto può fare business, anche un sistema nato per incrementare la sicurezza.