Kimi Raikkonen con l’Alfa Romeo Sauber – Foto Twitter
in foto: Kimi Raikkonen con l’Alfa Romeo Sauber – Foto Twitter

Il 2019, in Formula 1, è già iniziato: merito dei test Pielli che tutte le scuderie stanno affrontando sulla pista di Abu Dhabi, la stessa che ha visto concludersi il mondiale 2018 con la vittoria di Lewis Hamilton e il ritiro di Fernando Alonso. Due giorni, quelli dedicati alla delibera delle nuove gomme per la prossima stagione interessante soprattutto perché permetterà di vedere all'opera alcuni dei piloti che nel 2019 cambieranno scuderia: in attesa di Charles Leclerc, che salirà sulla Ferrari nel secondo giorno, oggi è toccato a Kimi Raikkonen avere gli occhi puntati addosso.

Primi giri per Raikkonen con l'Alfa Romeo Sauber

Il finlandese, infatti, dopo la fine dell'avventura con la Ferrari è sceso in pista al volate dell'Alfa Romeo Sauber, scuderia per la quale correrà per i prossimi due anni. Per il campione del mondo 2007 rappresenta un ritorno: il team elvetico è lo stesso con il quale aveva iniziato la carriera nel 2001 debuttando in Formula 1 nel Gran Premio d'Australia. La chiusura perfetta del cerchio per Raikkonen che, arrivato alla soglia dei 40 anni, ha colto al volo l'occasione per tornare lì dove tutto era iniziato dopo che la scuderia di Maranello aveva deciso di dargli il benservito preferendogli il più giovane Leclerc.

Non c'è solo Raikkonen, però, in pista; tutte e scuderie, infatti, sono presenti sul tracciato di Yas Marina disponendo sia di pneumatici 2018, sia di quelli che saranno disponibili nel 2019 per fare comparazioni e analisi. Insieme al finlandese sono scesi sul tracciato anche Vettel con la Ferrari – autore di un fuori pista senza gravi conseguenze, solo una leggera ammaccatura all'alettone posteriore che però ha consentito al tedesco di tornare ai box senza problemi uscendone appena 5 minuti dopo – e Bottas con la Mercedes. Debutto anche per George Russell sulla Williams che nel pomeriggio cederà il volante a Robert Kubica, così come faranno i due piloti della Force India Sergio Perez e Lance Stroll.