Toto Wolff – Getty images
in foto: Toto Wolff – Getty images

Uno zero alla casella vittorie, quello della Mercedes, che fa clamore: nessuno si sarebbe aspettato che le Frecce d'argento, dopo tre gare disputate nel 2018, sarebbero rimaste a secco, surclassate da Ferrari – in Australia e in Bahrain – e dalla Red Bull, capace di trionfare in Cina con Daniel Ricciardo.

Lotta a tre per il mondiale 2018

Una stagione, quella appena iniziata, che non sembra essere partita con il piede giusto per le due Mercedes: la W09 non è più quella macchina invincibile capace di dominare il mondiale come nelle passate stagioni e la crescita mostrata da Ferrari e Red Bull promette di regalare agli appassionati una stagione più combattuta che mai. A pensarla così è anche il team principal della Mercedes, Toto Wolff, che ha ribadito come il mondiale 2018 sarà incerto fino all'ultima gara.

L'anno scorso eravamo in dura battaglia con la Ferrari, ma era nulla in confronto all'intensità di quest'anno, con anche la Red Bull che farà di tutto per batterci – ha dichiarato ai microfoni di ESPN -Queste squadre lavorano a un alto livello e continueranno a metterci sotto pressione: non a tutti piace questo tipo di sfida, ma a noi sì. In questo 2018 la Formula 1 sta celebrando tutto quello che amiamo delle corse automobilistiche con tre squadre ferocemente in lotta per la vittoria in gare sempre entusiasmanti e con sorpassi decisi. Ci sono tutti gli ingredienti per una stagione leggendaria sia per i tifosi sia per noi.

Una lotta che, seppur rende meno concrete le speranze di portare a casa il quinto titolo costruttori consecutivo, eguagliando così il record della Ferrari dell'era Schumacher, entusiasma i vertici della scuderia di Brackley, pronti a lottare fino all'ultimo con gli avversari. Il prossimo appuntamento in Azerbaijan potrebbe fornire ulteriori indicazioni su quale sia la squadra candidata alla vittoria finale, ma la Mercedes è convinta di poter fare bene. "Andiamo a Baku emozionati per questa imprevedibilità. Per la prima volta il GP si svolgerà in aprile, con condizioni diverse rispetto agli anni precedenti quando si correva a giugno: è un circuito impegnativo dove i piloti hanno bisogno di trovare il ritmo già venerdì mattina. La gara dello scorso anno ha prodotto un podio che nessuno avrebbe potuto prevedere per come è maturato e possiamo ancora una volta aspettarci qualcosa di inatteso" ha concluso.