Nick de Vries – Getty images
in foto: Nick de Vries – Getty images

La Russia porta bene a Nick de Vries; il pilota olandese del team Art Grand Prix, che l'anno prossimo correrà in Formula E con Mercedes, si è laureato campione del mondo di Formula 2 grazie al successo ottenuto nella Feature Race blindando il titolo con tre gare d'anticipo e succedendo nell'albo d'oro della competizione a George Russel, ora pilota della Williams in Formula 1. Il giovane talento del vivaio McLaren è riuscito a portare a termine la missione al suo terzo anno nella categoria precedendo, alla bandiera a scacchi, il grande rivale Nicholas Latifi, 2° con la Dams, e Louis Deletraz, 3° con la Carlin.

Una marcia trionfale quella di de Vries che, dal round di Monaco in poi, ha impresso un ritmo che nessuno dei suoi avversari è riuscito a tenere ribadendo di essere il più forte anche a Sochi; dopo essere scattato dalla pole position, infatti, l'olandese ha subito incrementato il proprio vantaggio fermandosi al 6° giro per il pit stop e montando le gialle arrivando fino in fondo proprio davanti al suo avversario. Parziale delusione, invece, per Luca Ghiotto: l'italiano, 4° al traguardo, è stato a lungo in testa prima del pit stop finale, per passare dalle medie alle supersoft, e del sorpasso decisivo di Deletraz, a ruote fumanti, che lo ha privato di un podio che avrebbe meritato.

Sfortunato Mick Schumacher, il tedesco si ritira in Gara-1

Pomeriggio sfortunato, invece, per Mick Schumacher; il giovane figlio d'arte della Ferrari Driver Academy, era scattato 11° guadagnando posizioni allo start e arrivando al 7° posto prima della virtual safety car. Il tedesco era riuscito a risalire il gruppo arrivando fino alla seconda posizione sfruttando i pit stop degli avversari e gestendo le gomme mettendo in scena anche un bel duello per il podio con Mazepin. Poi, però, il calo con il sorpasso subito dal giapponese Matsushita che anticipava il problema alla sua Prema; un finale amaro per Mick Schumacher costretto al ritiro ad otto giri dalla fine quando era in piena zona punti.