Matsushita sul podio del GP d’Italia in Formula 2 – Foto Twitter
in foto: Matsushita sul podio del GP d’Italia in Formula 2 – Foto Twitter

La Formula 2, ancora scossa dalla scomparsa di Anthoine Hubert, lo sfortunato pilota francese che ha perso la vita nel terribile incidente di Spa-Franchorchamps nel quale è rimasto coinvolto anche Juan Manuel Correa, torna in pista nel weekend del GP d'Italia. Una Gara-1, quella corsa sul tracciato di Monza, decisamente particolare con tante assenze e l'unica Arden di Tatiana Calderon listata a lutto; nonostante questo, però, i piloti non si sono risparmiati con il giapponese Matsushita a prendersi la vittoria davanti all'italiano Luca Ghiotto, autore di una grande rimonta, e all'olandese De Vries. Costretto nelle retrovie, invece, Mick Schumacher per un guasto al motore che non ha permesso al pilota tedesco di entrare in zona punti.

Un pomeriggio da dimenticare quello vissuto dal figlio del sette volte campione del mondo, scattato bene e arrivato in zona podio a metà gara: poi, però, una perdita di potenza del motore lo ha costretto prima a rallentare in maniera importante per poi rientrare ai box per cercare di risolvere il problema. Rientrato in pista nel finale il tedesco non ha potuto dire la sua finendo fuori dai 10 e chiudendo la prima gara del weekend con zero punti a referto. A vincere, invece, è stato il giapponese Nobuaro Matsushita anche se a regalare spettacolo è stato l'italiano Luca Ghiotto, autore di una grande rimonta dopo un problema al pit stop conclusa in seconda posizione davanti all'olandese Nick de Vries. Una Gara-1 non certo positiva per il pilota della Ferrari Driver Academy che adesso occupa l'undicesima posizione in campionato con 45 punti conquistati.

Sul podio suona la Marsigliese per omaggiare Hubert

Gara-1 a Monza, però, ha riservato un momento di grande commozione: subito dopo la cerimonia del podio, infatti, la Federazione ha deciso di far suonare l'inno francese proprio in onore di Anthoine Hubert. Un bel gesto che in molti hanno apprezzato e che ha riportato alla mente la figura del pilota francese, amato da tutti nel paddock per la propria positività oltre che per il grande talento che aveva attirato l'interesse dei grandi club della massima serie. La Formula 2, dopo la tragedia di Spa-Franchorchamps, prova a voltare pagina anche se il ricordo di Hubert, scomparso appena una settimana fa, rimarrà indelebile nella mente di tutti i protagonisti della serie propedeutica alla Formula 1.