L’incidente di Laaksonen – Foto Twitter
in foto: L’incidente di Laaksonen – Foto Twitter

Non sembra esserci pace per il mondo dei motori: dopo il terribile incidente costato la vita ad Anthoine Hubert, finito contro le barriere e poi centrato dalla vettura di Correa ad oltre 250 km/h, la pista di Spa-Francorchamps è ancora una volta teatro di uno schianto che ha tenuto con il fiato sospeso gli spettatori. Simo Laaksonen, pilota della Formula 3, infatti, è rimasto coinvolto in un pauroso fuoripista alla curva di Blanchimont che si è concluso con la vettura infilata sotto le barriere; una volta estratto il pilota è stato portato al centro medico, fortunatamente senza gravi conseguenze.

Il giovane trasportato al centro medico

Momenti di tensione quelli vissuti sulla pista belga: il 21enne della MP Motorsport, forse toccato da dietro, nel corso del quarto giro di gara 2, ha perso il controllo della sua monoposto nel rettilineo che introduce alla velocissima curva, una delle più famose del tracciato,  con la macchina di Laaksonen che ha concluso la propria corsa contro le barriere di protezione, infilandosi sotto di esse e vedendosi letteralmente abbracciare dalle barriere di gomme. Immediati i soccorsi che hanno liberato la vettura trasportando al centro medico il giovane pilota che, nell'impatto, non sembra aver riportato danni.

La corsa è proseguita in regime di Safety Car per arrivare a conclusione con la vittoria di Marcus Amstrong, neozelandese del team Prema che ha preceduto Yuki Tsunoda eRobert Schwartzman; una vittoria nel segno di Hubert vissuta in maniera sobria e senza festeggiamenti sul podio proprio per rispettare il lutto che ha colpito il mondo dei motori che, prima della gara di Formula 1, osserverà un minuto di silenzio per rendere omaggio alla memoria del giovane pilota francese, scomparso dopo il terribile schianto in Gara-1 della Formula 2.