Il weekend di gare del round russo di Sochi inizia nel modo migliore per la Ferrari. In gara-1 il pilota della Ferrari Drivers Academy Robert Shwartzman ha infatti conquistato il titolo iridato della nuova Formula 3 internazionale, regalando una nuova gioia al team Prema.

Shwartzman campione a Sochi

Al 20enne russo, campione in carica della Formula Toyota e dal 2017 pilota della FDA, è bastato un secondo posto alle spalle del compagno di squadra Marcus Armstrong per assicurarsi l’alloro e chiudere con una gara di anticipo la partita iridata. Il suo weekend era iniziato con un vantaggio di 37 punti sul secondo in campionato, il compagno di box Jehan Daruvala che ieri era riuscito a scavalcare in qualifica, conquistando la pole. Alla partenza di gara-1 è stato però l’altro portacolori della scuderia vicentina, il neozelandese Marcus Armstrong, ad aver preso il comando della corsa, salvo commettere alcuni errori nelle fasi centrali della gara. Armstrong ha però rimontato, sferzando l’attacco decisivo all’ultimo giro, proprio ai danni di Shwartzman. Dalla sua, il giovane russo ha amministrato senza correre particolari rischi dal momento che Daruvala non è riuscito ad essere mai efficace in gara, chiudendo con un magro quinto posto al traguardo. “Mi sembra tutto meraviglioso – il commento di Shwartzman a caldo – . Non avrei mai immaginato all’inzio di questa stagione di poter arrivare a questo risultato. Ora finalmente posso rilassarmi”.

Sul podio sale invece il finlandese del team Trident, Niko Kari, che in alcuni frangenti ha anche guidato la gara. Quarto l’italiano Leonardo Pulcini che si è dovuto accontentare del posto ai piedi del podio. Debutto da esordiente per David Schumacher alla sua prima gara nel campionato con il team Campos dove ha sostituito l’infortunato Alex Peroni ha chiuso in 22esima posizione. Nuova gioia, dunque, per il team Prema e per la Ferrari Academy che dopo il titolo della F3 europea conquistato da Mick Schumacher nel 2018 aggiunge il primo titolo della storia della nuova F3 internazionale.