L’amministratore delegato di Fca Sergio Marchionne / Getty
in foto: L’amministratore delegato di Fca Sergio Marchionne / Getty

Per Magneti Marelli è arrivato lo spin-off da Fiat Chrysler Automobiles. Lo ha annunciato l’ex Lingotto questa mattina in un comunicato. “Il Consiglio di amministrazione di Fiat Chrysler Automobiles ha annunciato oggi di aver autorizzato il management di FCA a sviluppare ed implementare un piano per separare le attività di Magneti Marelli da FCA e distribuire agli azionisti di FCA le azioni di una nuova holding company Magneti Marelli.

Via allo scorporo

Non ci sono ancora dettagli su come  verrà strutturata l’operazione ma Fca prevede che la separazione sarà completata per fine 2018 o inizio 2019 e che le azioni di Magneti Marelli saranno quotate presso la Borsa di Milano. “La separazione creerà valore per gli azionisti di FCA e nel contempo fornirà la necessaria flessibilità operativa per la crescita strategica di Magneti Marelli negli anni a venire – ha sottolineato Sergio Marchionne, amministratore delegato del gruppo – Lo spin-off consentirà inoltre a FCA di ulteriormente focalizzarsi sul proprio portafoglio core e allo stesso tempo di migliorare la propria struttura di capitale”. Seguendo il modello Ferrari, le azioni Magneti Marelli verranno quotate in Borsa. “La separazione di Fca e Magneti Marelli è un ingrediente chiave del Business Plan 2018-2022 che verrà pubblicato in giugno – ha proseguito Marchionne – il Consiglio di amministrazione di FCA ritiene che questa separazione sia il passo più appropriato e porti beneficio a Magneti Marelli, a Fca ed ai nostri azionisti”.

Magneti Marelli a Piazza Affari

Il gruppo scioglie dunque le riserve su un piano di separazione che il mercato si attendeva già da inizio marzo, dopo anche le dichiarazioni di Marchionne al Salone dell'auto di Ginevra sulle ipotesi di scorporo della controllata. Vera novità è, invece, l’intenzione di quotare Magneti Marelli a Piazza Affari e sulla sua cui Ipo lo stesso Marchionne aveva dichiarato: “Per me non serve, il valore emergerà da solo”. Secondo le informazioni fornite da Fca, il piano di separazione sarà subordinato “alle approvazioni richieste dalla normativa, ad approfondimenti di ordine legale e fiscale, all’approvazione finale della struttura dell’operazione da parte del Consiglio di amministrazione di Fca e ad ogni altra condizione propria di questo genere di operazioni. Fca potrà, in ogni momento e per qualsiasi ragione, modificare o porre fine all’operazione e non vi è alcuna assicurazione riguardo ai suoi tempi od al suo completamento”. Immediata la reazione a Piazza Affari dove il titolo Fca ha subito un rialzo del 4,2% a 18,364 euro. Bene anche Exor e Cnh che salgono del 3,4% come Ferrari che guadagna l’1,24%.