La Ferrari 625 Targa Florio / Bonhams
in foto: La Ferrari 625 Targa Florio / Bonhams

Appuntamento imperdibile per gli appassionati di Ferrari e in particolare per i collezionisti di auto d’epoca quello che lo specialista Bonhams organizzerà il prossimo 11 maggio a Villa La Vigie, a Monaco: in quella occasione verrà infatti battuto all’asta un vero gioiello della produzione storica del Cavallino, unico esemplare rimasto delle tre 625 Targa Florio mai costruite, la prima vettura da competizione a ruote coperte che montava un motore a quattro cilindri. Gli archivi di Maranello indicano che due dei tre esemplari erano Spider, mentre il terzo Coupè.

All'asta l'ultima Ferrari 625 TF

Per l’unico esemplare esistente la valutazione di partenza varia fra i 4,5 e i 6,5 milioni di euro, cifra molto probabilmente destinata a salire vista anche la gloriosa carriera sportiva di questo rarissimo esemplare. Dopo aver debuttato in gara, a Monza, sotto le insegne ufficiali della Scuderia di Maranello, guidata dal leggendario pilota inglese Mike Hawthorn, la vettura subì alcune modifiche alla carrozzeria originale di Vignale realizzate da Scaglietti e, nella sua nuova veste, iscritta alla Coppa d’Oro delle Dolomiti, questa volta affidata a Umberto Maglioli.

Successivamente, la Ferrari 625 TF è passata nelle mani di cinque proprietari, partecipando a diverse competizioni in Sud America, come la 1000 km di Buenos Aires e la 500 miglia di Argentina. Alla fine degli anni 1960 venne scambiata in parte per una Ferrari 250 GT e riportata in Italia, dove nel 1974 è ritrovata in un deposito di demolizione a Napoli. Inviata a Modena dal suo nuovo proprietario, la vettura ha subito un restauro completo e partecipato alla rievocazione della Mille Miglia negli anni 1984, 1986, 1989 e 1990, facendo la sua ultima comparsa al leggendario Monaco Historic Grand Prix del 2006. Oltre alla Ferrari 625 TF, nella tradizionale vendita che Bonhams organizza ogni due anni in occasione del Gp di Formula 1 di Monte Carlo, saranno all’incanto altre due vetture simbolo del motorsport e, in particolare della Formula 1: la Toleman-Hart del 1984 con cui Ayrton Senna colse il primo podio a Monte Carlo e la McLaren F1 con cui il brasiliano vinse per l’ultima volta il Gp monegasco, nel 1993.