Quello delle aste è un mondo sempre in movimento, ogni appuntamento può essere l'occasione giusta per vedere tornare alla luce veri e propri pezzi di storia dell'automobilismo. Non fa eccezione quello della Silverstone Classic Sale che si svolgerà il prossimo 29 luglio nell'omonimo autodromo britannico e che vedrà, tra le auto che verranno battute, anche la presenza di una Ferrari Daytona appartenuta a Sir Elton John.

Il celebre cantante inglese, nominato baronetto, ha una vera e propria passione per la auto di Maranello: nel 1972, dopo il successo di Crocodile Rock, il cantante prediletto della Regina d'Inghilterra aveva infatti acquistato una Dino 246 GT mentre nel 1987, in occasione del suo 40esimomo compleanno, aveva ricevuto in regalo dalla MCA Records una Ferrari Testarossa. Quella che sarà battuta all'asta il prossimo 29 luglio è uno degli esemplari del Cavallino posseduti da Elton john che la tenne fino al 1975, anno in cui decise di venderla e passata di mano in mano fino ad arrivare a un collezionista che l'ha custodita gelosamente fino ad oggi. La Daytona, capace di raggiungere in 280 km/h grazie ai 350 Cv circa, è uno dei 158 esemplari prodotti con guida rigorosamente a destra, in pieno stile british, ed è valutata tra i 594mila e 650mila euro, un prezzo che, in confronto ad altre Ferrari storiche, sembra abbordabile.

in foto: La Ferrari Daytona appartenuta ad Elton John – Foto Silverstone Classic Sale

Insieme a lei anche una rara Alfa Romeo RZ e la Giulia SS Bertone.

Non ci sarà solo la Ferrari Daytona a tenere alto l'onore del made in Italy nell'asta di Silverstone: insieme all'auto appartenuta a Sir Elton John, infatti, saranno battute altre vetture storiche del Cavallino oltre a una Alfa Romeo Giulia 1600 SS Bertone del 1963 valutata circa 124mila euro, una rara Alfa Romeo RZ del 1993 che verrà proposta a 56mila euro e un'auto insolita come l'Intermeccanica Torino Italia – vettura sportiva prodotta in piccola serie in Piemonte su meccanica Ford V8 – del 1967 e valutata 80mila sterline, cioè poco più di 90mila euro. Un vero e proprio festival della cultura italiana, capace di farsi apprezzare anche fuori dai confini del Bel Paese confermando la tradizione motoristica tricolore.