Il titolo piloti è già in tasca alla Mercedes, ottenuto grazie a Lewis Hamilton che in Messico è riuscito a prendersi il quinto mondiale della sua carriera, ma nel Gran Premio del Brasile le Frecce d'argento possono chiudere definitivamente la sfida con la Ferrari portandosi a casa il titolo costruttori e rendendo inutile l'ultima sfida di Abu Dhabi.

Maurizio Arrivabene e Toto Wolff – LaPresse
in foto: Maurizio Arrivabene e Toto Wolff – LaPresse

Mercedes pronta a sfruttare il match point in Brasile

La scuderia di Brackley può amministrare 55 punti di vantaggio nei confronti della Rossa, un margine che assicura alla Mercedes la possibilità, comunque vada, di arrivare all'ultima sfida del campionato 2018 in una posizione di vantaggio: il Cavallino, infatti, in caso di doppietta con Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen a chiudere davanti a tutti, guadagnerebbe 43 punti totali, non abbastanza per scavalcare i rivali. Se la scuderia di Maranello vuole sperare di arrivare a giocarsi il tutto per tutto nell'atto conclusivo del mondiale, infatti, dovrà vincere e sperare che il divario dalla Mercedes superi i 13 punti totali alla bandiera a scacchi. Non basterebbe, ad esempio, che le due vetture guidate da Lewis Hamilton e Valtteri Bottas chiudessero rispettivamente al 3° e al 4° posto per assicurare il titolo costruttori, il quinto consecutivo – impresa riuscita fino ad ora solo alla Ferrari nell'epoca d'oro di Michael Schumacher che arrivò addirittura a sei tra il 1999 e il 2004 – alla scuderia anglo-tedesca; in quel caso, infatti, la differenza tra le due scuderia sarebbe di 36 punti a favore delle Frecce d'argento, una situazione che rimanderebbe all'ultima gara il verdetto.

Uno scenario, quello con le due Rosse davanti a tutti e le Mercedes subito dietro di loro che andrebbe comunque a vantaggio della casa di Brackey ma rimanderebbe ogni discorso ad Abu Dhabi, con le Frecce d'argento che avrebbero bisogno praticamente solo di arrivare al traguardo, ma che permetterebbe alla Ferrari di far vivere ancora con la pressione addosso il team anglo-tedesco. Una variabile importante potrebbe essere rappresentata dalla Red Bull che, soprattutto con Max Verstappen, potrebbe rosicchiare punti alla Mercedes venendo in soccorso alla Rossa: dopo gli ultimi scontri di Vettel con l'olandse prima e con Ricciardo poi, la Ferrari deve sperare che, almeno per una volta, il destino metta sulla strada dei rivali le vetture della scuderia di Milton Keynes togliendole dalla propria.