La Ferrari di Vettel insieme alla Red Bull di Ricciardo – LaPresse
in foto: La Ferrari di Vettel insieme alla Red Bull di Ricciardo – LaPresse

Dopo il Gran Premio di Monaco, vinto dalla Red Bull di Daniel Ricciardo, la Formula 1 spegne i motori per un weekend; Ferrari, Mercedes e Red Bull torneranno a lottare solo in Canada, nel settimo appuntamento della stagioen 2018 che si terrà tra l'8 e il 10 giugno. Una gara, quella sul circuito di Montréal, che si annuncia avvincente non solo per gli sviluppi che la Rossa e le altre squadre porteranno, ma anche per la scelta delle gomme.

Mercedes non si fida delle Hypersoft

La gara del Principato ha messo in mostra come le Frecce d'argento siano andate in sofferenza con le gomme Hypersoft, la mescola più morbida portata dalla Pirelli, che sarà presente anche in Canada. Proprio la casa milanese ha reso note le scelte dei piloti riguardo gli pneumatici che accompagneranno i piloti in pista aprendo a scenari imprevisti per quanto riguarda le strategie in gara; sia Hamilton sia Bottas, infatti, hanno scelto di portare solo 5 treni di Hypersoft, accompagnati da altrettanti set di Ultrasoft e solo 3 Supersoft. Una Mercedes, quindi, che sembra giocare in difesa puntando sulle gomme meno morbide per evitare i problemi di degrado mostrati a Monte Carlo.

Ferrari e Red Bull puntano tutto sul rosa

Se le Frecce d'argento sembrano voler puntare su una strategia più conservativa, totalmente opposta la visione della  Ferrari che sembra voler andare all'attacco per recuperare punti preziosi in ottica mondiale; Vettel e Raikkonen, infatti, potranno contare su 8 treni di Hypersoft – ben 3 in più rispetto ai rivali della Mercedes – accompagnati da 3 set di Ultrasoft e due di Supersoft. Stessa strategia scelta anche dalla Red Bull che, con Ricciardo e Verstappen, potranno contare sullo stesso quantitativo di pneumatici. La lotta per il titolo si gioca non solo sulle prestazioni, ma anche sulla scelta delle mescole più adatte e, in questo senso, il Canada potrebbe rappresentare uno spartiacque importante per capire chi, tra Ferrari, Mercedes e Red Bull, potrebbe spuntarla.