Ferrari, famosa come te non c’è nessuno

Non è quella che fattura di più, ma di certo è powerful, parola che, nel contesto in cui viene detta, sta a significare "influente", "nota". Ogni anno il Brand-finance fa la classifica dei brand più riconosciuti al mondo, ai quali si legano non solo determinati beni o servizi, ma anche suggestioni di ordine sociale. Così, se l'anno scorso aveva vinto la Ferrari, quest'anno il vincitore non cambia perché, spiega il giornale, "il Cavallino rampante su sfondo giallo è immediatamente riconoscibile in tutto il mondo anche dove non ci sono ancora le strade. Nel suo paese natale e tra i suoi molti ammiratori in tutto il mondo la Ferrari ispira molto più della lealtà al brand, più di un culto e una devozione quasi religiosa". Una religione, dunque, che sicuramente ha contribuito a costruire e ha beneficiato – in un duplice scambio – dell'italianità, del cosiddetto "made in Italy" come garanzia di stile, bellezza, qualità che supera l'uso stesso dell'oggetto. La Ferrari ha prevalso su brand molto noti come Coca Cola al secondo posto, la società finanziaria Pwc al terzo, Google al quinto e Walt Disney al decimo.
Ciò che è bello si vende bene e fa parlare di sé, ma non basta la bellezza a stare sulla vetta del mondo, dato che – come nota sempre Brand-finance – la Ferrari è 350a in termini di valore, valutata quattro miliardi di donna. In quel caso i vertici della classifica lasciano spazio a servizi finanziari, ad Internet, a beni di consumo e intrattenimento, pur non mancando il lusso. Dei 500 brand valutati dall'osservatorio finanziario, tutti gli altri – Prada, Fiat, UniCredit, Enel, Eni, Telecom Italia e Generali (società con il maggior valore) – superano Ferrari per valore del marchio.
[Foto di Michele Amante]